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Adu e Souarè schiantano la Roma (1-2) | Secondo ko interno dopo la gara col Lille

PAULO DYBALA IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

ROMA-VIKTORIA PLZEN – Testa bassa e ripartire. E’ questo l’obiettivo della Roma di Gasperini dopo la sconfitta contro l’Inter, con i giallorossi che hanno giocato un brutto primo tempo rispetto ad una buona ripresa. Per la gara contro il Viktoria Plzen novità Ziolkowski e El Aynaoui con Wesley e Celik di nuovo sulle due fasce. Davanti c’è il tridente formato da Soulè, Dybala e Dovbyk.

Roma-Viktoria Plzen la gara:

Parte la gara e i giallorossi vanno subìto a caccia del gol con Dovbyk, che comanda l’attacco e ha voglia di riscatto e dopo nemmeno 50 secondi lascia partire un tiro, che però non impensierisce Jedlicka, portiere del vittoria Plzen. Nonostante questi primi frangenti di gara, il Viktoria Plzen prende in mano il pallino del gioco e spaventa Gasperini grazie ad una acrobazia di Adu, anche se il tiro sfiora la porta. E’ una Roma in bambola, troppo brutta per essere vera, perchè la Roma in 2 minuti subisce un 1-2 micidiale grazie alle reti di Adu e Souarè che non lasciano scampo alla squadra di Gasperini. Il tecnico della Roma è infuriato e ricorre al primo cambio già alla mezz’ora visto che esce Ziolkowski ed entra El Shaarawy, con Celik che scala di nuovo nel terzetto di difesa. La squadra giallorossa prova a riaprire la gara prima con El Shaarawy e poi con Hermoso anche se i primi 45′ terminano sotto i fischi dell’Olimpico.

Nella ripresa Gasperini ricorre al secondo cambio: dentro Pisilli per Konè e nonostante i tanti sospiri dei tifosi dell’Olimpico, al 52′ è proprio il centrocampista a procurarsi un calcio di rigore per un colpo di testa letteralmente fermato con un braccio dal difensore del Viktoria Plzen. Ed è proprio Paulo Dybala a scacciare i fantasmi dopo i passati errori di Dovbyk e Soulè e a riaprire la gara. I giallorossi spingono ancora sfiorano il radoppio con El Shaarawy, anche se il tiro si spegne sul fondo.I giallorossi ci provano, con Hysky che ricorre a tre cambi, mentre Gasperini cambia Celik per Bailey, per provare a recuperare la gara. La Roma vuole il pari e il tecnico giallorosso inserisce Ferguson e Ndicka al posto di un fischiatissimo Dovbyk e Soulè, che appare sempre più spento visto che le sta praticamente giocando tutte. Serve una prova di coraggio per provare a fare un punto per non perdere ancora una gara in casa dopo la sconfitta interna contro il Lille. E’ di Ndicka l’ultima occasione dei giallorossi anche se oramai è notte fonda per i giallorossi, con Meler che concede 5′ di recupero aspettando il fischio finale, quello che potrebbe condannare i giallorossi al secondo ko interno in Europa League.

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