BECCACECI – Luca Beccaceci, CEO dell’Ostiamare, ha raccontato a un portale la sua esperienza alla guida del club, soffermandosi sul rapporto con il proprietario Daniele De Rossi e sull’importanza del legame con la città. Tra aneddoti personali e riflessioni sul lavoro in società, Beccaceci descrive come l’amicizia, la divisione dei ruoli e la collaborazione con professionisti locali siano alla base del progetto sportivo. Queste le parole riportate da Laroma24.it sull’ex tecnico della Roma:
Come si sta muovendo l’Ostiamare sul fronte collaborazioni?
“Stiamo lavorando con partner nazionali, ma soprattutto del territorio. Dal nostro insediamento abbiamo cercato l’aggregazione con la città. Daniele De Rossi è nato e cresciuto qui; io personalmente non sono di Ostia, ma grazie al presidente mi sto innamorando di questa bellissima città di mare“.
Un aneddoto su De Rossi?
“Daniele ci segue sempre, siamo sempre insieme. In ogni trasferta partiamo con la sua macchina. Al ritorno dalla gara di Ancona eravamo senza benzina e siamo arrivati per un pelo in un benzinaio di un piccolo paesino, che era anche trattoria. Ci siamo fermati a mangiare e la proprietaria ha chiamato tutti: in poco tempo il locale si è riempito. È stato davvero carino“.
Come descriverebbe il rapporto con De Rossi?
“Lavoro con Daniele da oltre vent’anni, è come lavorare con un migliore amico. Conosciamo pregi e difetti reciproci. Il segreto di questa società è anche questo: l’amicizia alla base del progetto, insieme alla chiara divisione dei ruoli. Nell’Ostiamare ognuno ha ruoli predefiniti. Io assumo le decisioni amministrative e me ne assumo la responsabilità. La parte sportiva è dell’allenatore e del direttore, con la supervisione di Daniele. Il proprietario chiede rispetto dei ruoli, e questo ti permette di lavorare bene, in sintonia. Abbiamo grandi professionisti in ogni settore, e la divisione del lavoro è fondamentale“.
