ROMA- INTER – Roma-Inter promette battaglia. E’ la gara della miglior difesa contro l’attacco più prolifico. Vedremo se le scelte di Chivu e Gasperini daranno ragione a loro stessi, visto che la Roma cambia diversi interpreti sia in difesa che davanti.
Roma-Inter, la gara:
Gara subito ad alti ritmi, con i nerazzurri entrati bene in campo fin dai primi minuti di gioco. C’è già da soffrire perchè al 6′ la Roma è già sotto grazie alla rete di Bonny dopo una grande palla di Barella per l’attaccante ex Parma, con il tiro che non lascia scampo a Svilar. I giallorossi però non demordono, perchè pochi minuti più tardi e con due occasioni collezionano una doppia occasione prima con Pellegrini e poi con Cristante. E’ sfida a colpi di batti e ribatti, perchè al 14′ Bastoni ruba palla a Svilar e serve Mkhitaryan, che però spara alto. Al 27′ arriva ancora una possibile palla gol per la Roma con Ndicka, che però di testa calcia sul fondo. La squadra di Gasperini alla mezz’ora prova a fare la gara, anche se manca l’ultimo spunto per andare in porta visto che l’Inter si copre e riparte in velocità con i due esterni che spesso possono mandare in difficoltà la difesa della Roma.
Terminano così i primi 45′ di gioco con l’Inter in vantaggio con la Roma che per pareggiare i conti dovrà fare certamente qualcosa di più. La ripresa inizia sempre con l’Inter che attacca e che crea con Lautaro che però di testa spara alto. Risponde la Roma con una doppia occasione prima con Dybala che taglia le mani a Sommer e poi con Hermoso di testa, con il portiere ex Bayern bravo a rimediare. Al 54′ calcio di punizione per la Roma per fallo di mano di Acerbi con Dybala che va sul pallone, anche se Sommer è bravo a rispondere coi guantoni. Al 56′ primi due cambi per i giallorossi, con Gasperini che inserisce Ziolkowski e Dovbyk al posto di Pellegrini e Ndicka. La Roma spinge ancora, e prima crea altre palle gol prima con Celik e poi con Dovbyk, che di testa sull’assist di Soulè calcia alto scatenando l’ira di Gasperini. A meno di mezz’ora però, cambia anche Chivu: e allora ecco fuori Lautaro e Calhanogu al posto di Frattesi e Pio Esposito. I nerazzurri continuano a creare gioco, rispondendo alle occasioni della Roma, e sfiorano il 2-0 con Bonny. Ed è proprio l’attaccante ex Parma ad uscire al 69′ e che viene sostituito da Sucic. aL 71′ grande giocata di Bastoni da fuori, anche se il tiro viene deviato in calcio d’angolo da un difensore della Roma. Girandola di cambi per i due allenatori, con Gasperini che si gioca le ultime carte inserendo Baldanzi, Bailey e Ferguson. Manca sempre meno alla sfida dell’Olimpico, con Mkhitaryan che per poco non sfiora la rete del raddoppio anche se il palo grazia la Roma. All’88’ però con un’azione fortuita tra Dovbyk e Ferguson, l’attaccante ucraino si libera e colpisce in porta, senza però impensierire Dovbyk. La Roma, spreca ancora, prima con Cristante e poi con Ferguson. Nel finale è assedio
