CASTAN – Intervistato da “Il Corriere dello Sport”, Leandro Castan, ex difensore della Roma, è tornato a parlare della squadra giallorossa elogiando il reparto di Gasperini. Queste le sue parole:
Ha detto la parola magica: allenatore, a chi si ispira?
«Tite e Rudi Garcia, soprattutto per l’approccio umano. E anche un po’ a De Rossi: Daniele è un amico, ha iniziato da poco, ma è un punto di riferimento per quello che sta facendo. Però posso dire una cosa?».
Prego.
«Quanto mi sarei divertito con Gasperini e la sua difesa a 3 uno contro uno. Forse avrei preso qualche cartellino giallo, oggi non ci posso pensare perché non riesco a correre così. Ma lui mi piace da pazzi e per un difensore come me sarebbe stato bellissimo».
Difesa di ferro: cosa manca alla Roma?
«Niente, hanno tutto. Devono solo isolarsi. Non ascoltare quello che viene detto fuori Trigoria e non lasciar uscire le cose che succedono nel centro sportivo. Parliamoci chiaro: Roma è magnifica, se non la reggi devi andare in terza categoria. In ogni caso, ora hanno tanti giocatori bravi, a partire da Svilar e poi Wesley».
