DYBALA – “Se Dybala sta bene, lui gioca sempre”. Più che una semplice dichiarazione, quella di Gian Piero Gasperini sembra essere diventata una vera linea guida. Perché il campo sta dando ragione al tecnico: Paulo Dybala sta vivendo uno dei momenti migliori della sua carriera in giallorosso, mostrando una continuità che in pochi si sarebbero aspettati alla vigilia della stagione. Il tutto arriva dopo un’estate tutt’altro che semplice, nella quale il futuro dell’argentino era rimasto a lungo in bilico tra la trattativa per il rinnovo e i tanti interrogativi sul suo futuro. Oggi, invece, alla soglia dei 33 anni, Dybala sembra aver trovato una nuova dimensione, con un rendimento di altissimo livello che lo ha riportato al centro del progetto romanista.
Dybala, merito anche di Pilati
Come racconta Andrea Pugliese su La Gazzetta dello Sport – SportWeek, alla base di questa rinascita ci sono tanto la componente fisica quanto quella mentale. Anche la nascita della figlia Gia, lo scorso 2 marzo, ha rappresentato una nuova fonte di energia per il numero 21. Sul piano atletico, un ruolo importante lo sta avendo Alessandro Pilati, il preparatore voluto da Gasperini a Trigoria dopo l’esperienza condivisa ai tempi del Genoa. Un lavoro che ha già permesso in passato a giocatori come Thiago Motta e Diego Perotti di ritrovare una condizione importante. Lo stesso Gasperini ha sottolineato il momento dell’argentino: “Paulo è forte, sta bene, probabilmente è ancora il miglior giocatore del nostro campionato. Ha trovato continuità sia in allenamento sia in partita. E con lui in campo siamo sicuramente più forti”.
