DI MICHELE – Intervistato in esclusiva dalla nostra redazione, David Di Michele, ex attaccante di Lecce, Udinese e Palermo, e ora allenatore, ha parlato del mercato della Roma che stenta a decollare ma anche del settore giovanile. Queste le parole dell’ex calciatore:
Di Michele: “Konè e Soulè utili per Gasperini”

Nelle ultime settimane si è parlato però anche di cessioni. Konè e Soulè potrebbero partire di fronte ad una grande offerta…ti priveresti dell’argentino ex Juve e Frosinone? “Penso che Konè e Soulè sono dei calciatori importanti, soprattutto il francese che è diventato imprescindibile per Gasperini e loro due sanno già cosa chiede e vuole il tecnico della Roma. Hanno solo da migliorare, Soulè ha fatto un grandissimo campionato anche se si è perso nel finale, ma ci può stare dopo aver tirato la carretta. E’ un giocatore che ha fatto bene, speriamo che queste grandi offerte non arrivino, perchè è difficile rinunciare poi e che rimangano nella Capitale per ambire a qualcosa di più già dal prossimo campionato”.
Cosa hai pensato della questione Celik? Poi immagino sarai contento per Dybala visto che tu sei un grande estimatore dell’argentino. Come vice Malen si parla di Tresoldi, è un calciatore che ti piace? Lo conosci? “Il rinnovo di Celik è stato un fulmine a ciel sereno visto che c’erano tutti i presupposti per tenere il calciatore e si è arrivati un po’ troppo lunghi. Perdi un calciatore molto importante nello scacchiere di Gasperini, molto duttile, fa degli errori, ma se non era importante non andava alla Juventus. Ora devi andare a prendere due calciatori e poi con il tecnico della Roma è migliorato tanto, facendo rivalutare il suo cartellino. Sul rinnovo di Dybala, lui è un giocatore assoluto. Il problema è che negli ultimi anni gioca sempre poche partite, ma il giocatore non si discute. E’ un top player, vicino a Malen fa faville. Per il vice Malen ci sono tanti calciatori bravi, anche Tresoldi, ma devi prendere il più affidabile, non è facile ma nemmeno impossibile. In Tresoldi, Gasperini avrà visto qualcosa, come Muriel quando entrava a partita in corso e realizzava 20 gol a stagione”.
Tu che sei anche un giovane allenatore, che ne pensi di questo cambio dirigenziale della Roma con gli arrivi di Frara e Margiotta (i due sono stati insieme all’Udinese) nel settore giovanile giallorosso? “A Roma c’è stato un bel ribaltone, anche a livello di settore giovanile facendo scelte importanti. I giallorossi hanno preso gente giovane, Frara e Margiotta hanno competenze, fame e voglia d’emergere. Margiotta ha fatto un grandissimo lavoro a Verona, ha fatto esordire tanti calciatori e gli va dato merito nonostante tante difficoltà. Così come per Frara, che a Frosinone ha fatto qualcosa di importante sia nel settore giovanile che in Prima Squadra visto che è diventato poi anche collaboratore di Angelozzi. Ha fatto tante cose buone e hanno centrato una promozione in serie A. Possono donare tanto, speriamo lo facciano anche con il settore giovanile della Roma, e che possa rivalutarsi dopo i vari Conti, Alberto De Rossi che alla Roma hanno dato tanto”.
