MANCINI – Intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, Amantino Mancini, ex calciatore di Roma, Inter e Milan e ora allenatore ha fatto il punto sulla squadra giallorossa a pochi giorni dal pareggio dell’Olimpico contro la squadra di Chivu, compagno avuto ai tempi di Trigoria.
Mancini: “Soulè? Mi piace ma deve trovare continuità. Su Balerdi..”

Queste le sue parole:
Che partita è stata quella dell’Olimpico? Si aspettava un avvio così arrembante della Roma? “Contro l’Inter è stata una bella partita, gran primo tempo dei giallorossi, positivo, poi la ripresa dell’Inter è stata importante, fatta bene e quindi risultato giusto. L’avvio della Roma non mi sorprende, la squadra si è rinforzata e Gasperini conosce bene la sua squadra. Non è quindi una novità”.
Invece si aspettava questo inizio di classifica con Roma, Lazio e Inter al comando e se sul mercato si poteva fare qualcosa in più..“Mi aspettavo l’inizio di Roma e Inter così, ma della Lazio no, secondo me Gattuso sta facendo veramente bene, mi sta sorprendendo. Non so se continuerà così, ma faccio i complimenti a Gattuso per ciò che sta realizzando”.
L’Inter ha una grande rosa. Fossi stato Gasperini lo avresti preso Luis Henrique dell’Inter, entrato a gara in cosa con la squadra di Chivu nella sfida dell’Olimpico..“L’Inter ha una grandissima rosa, giocano insieme da tanto tempo. Luis Henrique è un calciatore che mi piace, fossi stato Gasperini lo avrei preso per la Roma, ma non è stato possibile..”
Come giudica la partita di Soulè ma anche quella in difesa di Balerdi e se ti ricorda qualche ex difensore(Gasperini lo paragonò a Baresi)…“La partita di Soulè è stata da 6-6,5 mi piace come calciatore, però lui deve trovare un po’ più di continuità ed essere decisivo. Balerdi è un giocatore che mi piace, di quantità. Baresi era unico, ma Balerdi farà una carriera brilllante”
Ora Como e il Real Madrid di Mourinho poi a breve anche il Napoli. Per la Roma sarà un mese decisivo, si aspetta magari qualche cambio tipo Balerdi per Mancini, De Roon e Castro davanti visto che appunto gli impegni saranno tanti..“Sarà un mese decisivo per la Roma tra campionato e Champions ma i giallorossi devono pensare una partita alla volta per non andare in confusione. Sarà dura visti i tanti impegni soprattutto sul piano fisico, ma Gasperini sa come gestire bene la rosa”.
