CAGLIARI-ROMA – La sconfitta col Napoli può starci, e Gasperini lo sa benissimo, anche se il tecnico della Roma non vuole vedere più passi falsi. “Non è stata una settimana semplice”, ha ripetuto diverse volte il mister ex Atalanta ieri in conferenza stampa, anche se ora serve tornare a vincere. Senza Wesley, e con Dybala ed El Aynaoui in panchina, Gasperini punta tutto su Tsimikas e Baldanzi, per provare ad uscire dall’Unipol Domus con i 3 punti.
Cagliari-Roma, la gara:
E’ una gara dalle mille insidie quella delle 15 per mille motivi. La squadra giallorossa deve fare i conti quindi con la coppia formata da Esposito e Borrelli, con Palestra che rappresenta l’uomo in più del Cagliari. Ed è proprio la dinamicità a fare da padrone in mezzo al campo, nonostante Gasperini conosca benissimo il calciatore. Nella Roma sono Soulè e Baldanzi a creare quel guizzo in più, anche se i giallorossi devono fare attenzione all’attaccante ex Inter, abile più volte ad impensierire Svilar. Il Cagliari attacca anche se la Roma si difende bene e i primi 45′ si chiudono col tiro di Pellegrini. Nella ripresa però succede di tutto, perchè a pochi passi dall’area, Celik atterra Folorunsho, con l’arbitro che prima fischia il calcio di rigore e dopo un controllo al Var, il direttore di gara concede punizione dal limite ed estrae il rosso al calciatore turco. Gasp allora cambia subito: dentro Rensch per Baldanzi. Da qui il Cagliari creerà un’insieme di occasioni, da Borrelli fino ad arrivare a Obert, che con una magia si divora il possibile 1-0. La Roma continua a soffire, e allora Gasperini corre ai ripari: dentro Ferguson, El Aynaoui e Dybala al posto di Soulè, Pellegrini e Cristante. “Dai ragazzi andiamola a vincere”, è questo il messaggio di Pisacane ai suoi. E allora ecco che il tecnico effettua un doppio cambio: dentro Gaetano e Prati al posto di Zappa e Borrelli. Manca sempre meno al termine della sfida, anche se è la gara all’82’ prende una brutta piega per la Roma, perchè Gaetano su calcio d’angolo regala il vantaggio alla squadra di Pisacane. Nel finale c’è solamente confusione, con Zufferli che fischia la fine e con la gara che termina con il Cagliari che ritrova i 3 punti dopo 79 giorni, mentre per la squadra di Gasperini arriva la seconda sconfitta consecutiva dopo quella col Napoli.
