GASPERINI – La Roma conquista la seconda vittoria consecutiva. Contro il Sassuolo le reti di Manu Kone e Matias Soule regalano tre punti d’oro per la corsa al quarto posto ai giallorossi di Gian Piero Gasperini. Il tecnico giallorosso ha parlato ai microfoni di DAZN nel post partita della sfida dell’Olimpico. Ecco le sue parole:
Su cosa lo soddisfa di più: “Ma anche nel primo tempo avevamo fatto una prestazione, che però non era chiaramente valorizzata perché quando arrivavamo negli ultimi sedici metri eravamo davvero inconcludenti, al di là dei nostri limiti. Nel secondo tempo abbiamo indubbiamente alzato il ritmo, ma soprattutto perché siamo diventati molto più bravi tecnicamente. Ho cominciato a rivedere quello che vedevo spesso in allenamento, quindi la capacità di scambiare anche in velocità e di arrivare a creare tante situazioni pericolose. Devo dare veramente merito a questi ragazzi, che sono straordinari per carattere e per impegno, ma sono convinto anche per le qualità che hanno dimostrato”
Su Dybala: “Lui aspetta le partite, quelle che magari devono essere sbloccate. Io sono contento così. L’importante è che continui a giocare e si diverta a giocare. Quello che abbiamo visto questa sera era un repertorio straordinario, l’abbiamo visto anche a Lecce e anche in altre partite. Poi arriverà, ritroverà la forza nel tiro e la capacità di tornare a calciare forte e preciso come faceva prima”
Su Raspadori: “Non entro in questo argomento, veramente. È una cosa abbastanza antipatica, quindi parlo solamente dei miei calciatori che stanno facendo una prestazione dietro l’altra, sempre meglio. È anche una questione di rispetto verso questi giocatori che stanno dando veramente il massimo. Poi, se ci saranno altri giocatori qui alla Roma, allora se ne parlerà. È antipatica perché non va bene parlare di giocatori che giocano in un’altra squadra. Parliamo troppo di giocatori che non ci sono. Bisogna parlare di quelli che ci sono. Io vedo molte società che prendono giocatori di cui non sai niente e poi li presentano, e quando li presentano ti accorgi e dici: questo ha preso tizio o caio. Noi invece andiamo avanti mesi e mesi a parlare di giocatori che non sono della Roma. Nel frattempo giochiamo un campionato, giochiamo la Coppa e giochiamo con questi ragazzi qua, però continuiamo ad alimentare tutte le trasmissioni e tutti i media parlando di giocatori che non sono della Roma”.
Su Ferguson: “Ha preso una botta, una contusione forte, adesso vedremo domani. Probabilmente è stato sfortunato in questo caso: sono colpi sicuramente molto dolorosi, che ti semi-paralizzano e ti impediscono anche di continuare. Magari ne ha preso più di uno, sicuramente sono colpi molto dolorosi e dispiace per lui. Vedremo domani, non penso sia un guaio muscolare”
Sulla posizione di Soule: “Questa è una soluzione che avevo già provato all’inizio del campionato, poi dopo un po’ di giornate si era messa da parte questa possibilità. Credo però che abbia la capacità di farlo, perché è un giocatore resistente e in quella zona del campo può dare fantasia e creatività. Non è sempre possibile, non sempre si può fare, però questa sera è stato molto bravo. Io chiedo anche a lui di avere un po’ più di lucidità, perché in allenamento lo vedo fare cose straordinarie più vicino alla porta. In partita gli mancano ancora quei dieci metri da conquistare, però davvero bravo”.
