SVILAR – L’uscita di Gian Piero Gasperini su Svilar – “Vale come un bomber da venticinque gol” – non è casuale. Il tecnico non perde infatti alcuna occasione per sottolineare che lui un bomber da 25 gol non ce l’ha. E allora, via libera con gli elogi a chi non subendo reti sta tenendo in piedi la baracca. Bomber Svilar, appunto. Il portiere serbo è la prova provata che si possono ingaggiare giocatori in grado di fare la differenza senza spendere una lira. Basta saperli intercettare e portarli a casa. Scouting, si chiama. Oggi la valutazione di Svilar è indefinita, siamo a livelli molto alti. La sua cessione permetterebbe alla Roma un maxi plusvalenza, ma ciò che più interessa ora al tifoso è il suo rendimento.
Mile Svilar è, numeri alla mano, il miglior portiere del campionato, 12 gol al passivo, grazie anche a 9 clean sheet. Contro il Sassuolo, sabato sera, un’altra prestazione da bomber vero: Svilar ha tirato giù la saracinesca, ha inchiodato il punteggio sul pari e questo ha consentito poi al gruppo romanista di sfruttare a dovere il vantaggio. Da quando è arrivato nella Capitale, Gasperini ha chiesto espressamente due, tre giocatori ma ne è arrivato soltanto uno. Cioè Wesley. A giudicare dal rendimento del brasiliano, sarebbe bene fidarsi un po’ di più di lui. Questo l’articolo di Mimmo Ferretti su “Il Corriere dello Sport”
