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Hermoso risponde a Krstovic. All’Olimpico contro l’Atalanta è solo 1-1

IL GOL DI MARIO HERMOSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

ROMA-ATALANTA – Vincere malgrado tutto. Celebra così un vecchio striscione in un famoso Roma-Juventus della Curva Sud. Sì, perchè i giallorossi devono rispondere alle polemiche arrivate dopo le parole di Ranieri col Pisa. Quello contro l’Atalanta sarà un vero e proprio scontro per l’Europa visto che Gasperini non cerca vendetta contro la sua ex squadra, ma i 3 punti servono come il pane. Torna Mancini in difesa, mentre davanti con Soulè e Malen c’è El Shaarawy.

Roma-Atalanta, la gara:

Ritmi subito alti all’Olimpico visto che la posta in palio è tanta (l’Atalanta vuole rientrare nella corsa all’Europa) e la Roma deve provare a vincere l’ennesimo scontro diretto che ormai manca da tanto, vista anche l’andata. De Ketelaere prova, El Shaarawy pure anche se la gara si sblocca subito al 12′ visto che la squadra di Palladino grazie ad un brutto disimpegno di Hermoso va in vantaggio grazie a Krstovic, bravo a battere con un tiro a giro Svilar. I fischi dell’Olimpico si fanno subito sentire, serve di più. Soulè e Malen provano a smentire i fischi con due tiri, che però Carnesecchi para con una prestazione da top player nel confronto con l’altro portiere belga della Roma. I giallorossi ci provano con Malen, anche se l’Atalanta risponde e sfiora il gol con Ederson anche se stavolta è Svilar a salvare la squadra di Gian Piero Gasperini, che inferocito vuole il pari. I minuti passano, il tempo rallenta la rincorsa della Roma, anche se a pareggiare i conti a pochi secondi dal primo tempo è Hermoso, che manda negli spogliatoi la Roma sull’1-1. Bravo Celik a crossarla in mezzo con Rensch che di testa appoggia per l’ex Atletico che con una mezza girata batte Carnesecchi, che non può far nulla sul tiro del calciatore. Finisci con un pari il primo tempo dell’Olimpico.

Nella ripresa Palladino prepara subito tre cambi: dentro  dentro Zalewski, Kossounou e Ahanor per Kolasinac, De Ketelaere e Scalvini. La squadra di Palladino galvanizzata dai cambi trova brillantezza e tenta il contropiede. Palladino cambia ancora, fuori Bellanova per Bernasconi e con Zalewski che con il dente avvelenato tenta il gol dell’ex. I giallorossi vogliono però i 3 punti e tentano la giocata con El Shaarawy, anche se Carnesecchi manda in angolo. Gasp allora cambi, ecco le prime 3 sostituzioni dentro Pisilli, Venturino e Ghilardi al posto di El Aynaoui, El Shaarawy e Mancini. I giallorossi spingono ancora, Malen piega le mani a Carnesecchi, che però respinge prontamente. La Roma vuole regalare una gioia ai suoi tifosi, anche se Palladino vuole fare lo stesso aspettando la Coppa Italia e tenta più volte un contropiede che potrebbe essere vincente. Mentre Hermoso colpisce la traversa, Gasp cambia ancora, fuori Soulè e dentro Vaz. Ancora un infortunio per Gasperini, che perde Rensch e mette dentro Tsimikas, fischiatissimo mentre Palladino si gioca l’ultimo cambio inserendo Pasalic per Ederson. La Sud spinge vuole la vittoria, anche se le due squadre si trascinano a suon di stanchezza. All’Olimpico è solo 1-1 con i giallorossi che perdono ancora terreno dalla Juventus ma che tengono a debita distanza l’Atalanta.

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