ISRAELE-ITALIA – Nemmeno Gattuso si aspettava una gara del genere dopo la vittoria contro l’Estonia di venerdì. C’era da soffrire e lo si sapeva, ma l’Italia riparte con la consapevolezza di poter fare bene in qualsiasi occasione per provare a tornare a giocare quel Mondiale che ormai manca da un po’. Pochi cambi rispetto al Gewiss, c’è Mancini dal 1′, autore di un’ottima gara così come quella di tutti gli azzurri. Gara in salita per gli azzurri, che al 16′ sono in svantaggio grazie all’autorete di Locatelli dopo il cross di Baton. Israele è carico, galvanizzato dall’1-0 anche se a prendersi la scena è l’Italia prima con la traversa di Locatelli e poi con il pareggio di Kean, bravo ancora una volta a dialogare con Retegui.
Israele-Italia, c’è sempre lo zampino di Kean
Finiscono così i primi 45′ di gioco. La ripresa però sarà ancora più incandescente del prmo tempo perchè al 52′ i padroni di casa passano in vantaggio con Peretz e l’Italia si scioglie nel suo momento migliore. I ritmi si alzano, l’Italia non molla come vuole Gattuso e allora ecco che dopo nemmeno 2′ minuti l’Italia pareggia i conti con una palla perfetta di Dimarco con Kean che deve solamente spingerla in porta. Le sorprese non sono finite però, perchè al 58′ l’Italia passa in vantaggio grazie ad un assist splendido di tacco di Retegui con Politano che deve spingerla solo in porta. All’81’ gli azzurri si portano sul 4-2 grazie alla rete di Raspadori prima del doppio pareggio di Israele. Sembrerebbe finita qui anche se a salvare le castagne dal fuoco ci pensa Tonali con un tiro da fuori che batte il portiere di Israele e regala 3 punti insperati alla squadra di Gattuso.
