ROMA-FIORENTINA – Gasperini e Massara sono stati chiari: “La Roma davanti a tutto il resto”. E allora vietato cali di concentrazione, perchè oggi l’unico pensiero si chiama Fiorentina, che potrebbero portare all’Europa, Champions o Europa League che sia. Gasperini per la gara dell’Olimpico ritrova dal 1′ Manu Konè, vista la poca abbondanza a centrocampo considerata la squalifica di El Aynaoui e l’infortunio di Lorenzo Pellegrini. E allora che il tecnico sceglie di lasciare in panchina Paulo Dybala preferendogli Pisilli e Soulè dietro al solito Malen. Presente sugli spalti
Roma-Fiorentina, la gara:
Dopo il minuto di raccoglimento per Alex Zanardi, parte la sfida dell’Olimpico. La Fiorentina parte subito bene facendo capire alla Roma che oggi ci sarà da soffrire. Ma vincere, oggi per Gasperini è troppo importante. La prima occasione capita subito sui piedi di Malen, che però colpisce la traversa. Nell’azione dopo però, la gara si sblocca, perchè i giallorossi vanno in vantaggio con Gianluca Mancini, che di testa fa 1-0 e batte De Gea. Partita subito in discesa per i giallorossi. La Roma però non si accontenta, visto che c’è un’intera gara da giocare. E allora ecco che al 17′ raddoppia con un contropiede Soulè-Celik-Hermoso, con l’ex Atletico che scarica per Wesley che deve solo tirare in porta e segnare il quinto gol in questo campionato. La vittoria della Lazio contro la Cremonese ha giovato la Fiorentina, che ha poco da chiedere al campionato viste anche le assenze all’Olimpico, con Kean e Piccoli fuori. Al 34′ la Roma triplica il vantaggio con Konè che sul lato destro del campo serve Hermoso, che è bravo a farsi trovare in area e a superare l’ex portiere del Manchester United, che oggi può poco o nulla.Finisce così la sfida dell’Olimpico, con i giallorossi avanti di 3-0. Termina così il primo tempo con i giallorossi straripanti.
Parte la ripresa e Vanoli, infuriato, effettua subito un triplo cambio: dentro Parisi, Comuzzo e Braschi al posto di Harrison, Pongracic e Gudmundsson. La Fiorentina prova a cambiare subito atteggiamento ed è il giovane Braschi che sfiora il gol alla sua seconda palla colpita. La Roma ci prova ancora, ed è sempre ancora il solito Malen a sfiorare il gol, anche se però l’ex Aston Villa prende il secondo legno della gara. Se la palla non entra perchè non diventare assistman? Ed è proprio così perchè l’attaccante olandese serve Pisilli e la Roma vola sul 4-0 travolgendo letteralmente la squadra di Vanoli. Risultato ipotecato e girandola di cambi per il tecnico della Roma, che toglie in pochi minuti Konè, Soulè e Mancini e mette dentro El Shaarawy, Dybala e Ghilardi. Ancora cambi per le due squadre, con Gasperini che cambia Malen ed Hermoso al posto di Vaz e Ziolkowski. Termina con un rotondo 4-0 la sfida dell’Olimpico con la Roma che ora si porta a quota 64, a -1 dalla Juventus e a -3 dal Milan, proprio a tre gare dal termine del campionato. Sarà una corsa fino alla fine, anche se i giallorossi hanno l’obbligo di crederci ancora!
