ROMA-INTER – Roma-Inter, all’Olimpico si torna a respirare aria di grandi sfide con le due compagini che spesso hanno battagliato trofei e calciatori sul mercato. La Roma però c’è grazie a Gasperini ha assaporato un’altra mentalità collezionando 12 gol fatti e un solo gol subito. Ma l’Inter per tanti motivi non può restare a guardare. Si prospetta quindi una bellissima gara, facendo contenti i tifosi di Roma, Inter e chissà magari anche quel Fabregas che si trova dietro al televisore e che sarà l’avversario dei giallorossi dopo la sosta.
Roma-Inter, la gara:

E’ una gara subito arrembante quella dell’Olimpico con i giallorossi subito padroni di questi primi minuti. La Roma vuole dimostrare di essere grande e al 6′ la squadra di Gasperini va in vantaggio grazie a Konè, agile a sfruttare l’assist di Molina e a battere Martinez con un tiro che non è proprio il suo cavallo di battaglia. L’Inter è già sotto con la ThuLa che deve rispondere al gol della Roma anche se difronte oggi c’è un avversario ostico come Balerdi. I giallorossi vogliono il gol del raddoppio e ci provano ancora con un tiro da fuori di Paulo Dybala, che però finisce a lato. Chivu è nervoso e vuole il gol del pareggio, palla in profondità per Thuram, che si trova a tu per tu con Svilar, che però salva miracolosamente. Ancora Inter pericolosa, cross di Dimarco con Lautaro che in scivolata manca incredibilmente il gol dell’1-1. L’Inter spreca, la Roma no perchè è Konè a raddoppiare ancora al 37′ grazie all’assist di Mancini e con un tiro che non lascia ancora scampo a Martinez. Termina così il primo tempo dell’Olimpico con i giallorossi sul doppio vantaggio. E’ una ripresa amara quella dell’Olimpico, perchè dopo appena 90 secondi l’Inter riapre in contropiede grazie a Lautaro, bravo a infilarsi nella difesa giallorossa e a bucare Svilar. Primi cambi per l’Inter, fuori Jones e Dimarco per Sucic e Carlos Augusto. L’Inter cambia e sfiora il gol del pareggio con Thuram e allora ecco che Gasp cambia. Dentro Ndicka, Pisilli e Rensch per Konè, Mancini e Molina. Ancora sostituzioni per Chivu e Gasperini, con l’Inter che cambia Bastoni per Luis Henrique mentre la Roma toglie Balerdi per Ghilardi, freschi di convocazione in nazionale. Mancano 15′ alla fine, le squadre appaiono molto stanche dopo aver speso molto. Al 79′ arriva però la beffa per la Roma, con Lautaro Martinez che insacca per la seconda volta e batte ancora Svilar. Nel finale Chivu cambia l’attacco e prova a vincerla con dentro Pio Esposito e Bonny al posto di Lautaro e Thuram. Finisce in parità la gara dell’Olimpico, con la Roma che dopo l’ottimo primo tempo si fa rimontare due volte dai nerazzurri.

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