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ESCLUSIVA – Oliveira: “Gasperini scelta intelligente di Ranieri. Svilar fortissimo, sul no di Fabregas a Roma e Inter vi dico che…”

OLIVEIRA – Intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, Luis Oliveira, ex calciatore di Cagliari, Fiorentina e Como su tutte e ora nuovo allenatore del Riccione Women, ha parlato a 360 gradi della Serie A ma anche della sua nuova esperienza nel calcio Femminile. Queste le sue parole:

Da ex calciatore e grande appassionato della Serie A come stai vedendo il nostro campionato? “Per il momento è tutto fermo, anche se credo che le società si stiano muovendo abbastanza bene per cercare di sbagliare meno possibile perché sappiamo benissimo che tutti le big vogliono avere un gruppo solido, anche se alla fine vincerà solamente una. Napoli ancora favorito, quando vinci una volta lo sei ancora. Non sarà facile ripetersi, con la squadra di Conte che ci proverà anche per la Champions”. 

Hai vestito le maglie di Cagliari e Fiorentina, proprio come Ranieri. Cosa puoi dirci sulla scelta di arrivare a Gasperini? “Non possiamo dire nulla su questa scelta, Gasperini è un allenatore vincente, ha dimostrato sia nelle piccole società che nelle grandi di fare bene. La valutazione della società e di Ranieri è soddisfacente, per lui rimanere alla Roma è una cosa bella, Trigoria è casa sua anche se con un ruolo diverso”.

Da ex calciatore brasiliano naturalizzato belga cosa ne pensi di Svilar? “E’ un portiere che ha già dimostrato tanto, è abile e questo gli consente poi di avere la capacità di condurre la difesa. Ha un grande potenziale per diventare ancora più forte”.

Un tuo commento poi sul Como di Fabregas, che ha rififutato Roma e Inter.. “Credo che la cosa più bella sia stata che il presidente abbia voluto tenere Fabregas, vuol dire che c’è fiducia. Ha grandi possibilità di costruire un gruppo come fatto anche in Serie B. Il Como quest’anno punterà in alto. Rifiutando Roma e Inter è diventato un manager all’inglese e quello è già una cosa importante perchè nelle altre società ci sono i direttori sportivi, a Como se sbaglia, sbaglia lui. E questo vuol dire tanto”.

Gattuso ct dell’Italia? Cosa ne pensi..“Diciamo che la cosa più importante è che mi ricordo benissimo quando sono arrivato nel campionato italiano nel 92 e l’Italia dall’Under 16 ai grandi aveva sempre una finale in tasca, aveva giocatori importanti. Adesso è diventato difficile, un allenatore se vuole far giocare la squadra nel miglior modo possibile sceglie i calciatori stranieri per vincere. Facendo così i ragazzi dell’Italia vengono scartati. Bisogna puntare sui giovani, che sono una risorsa come vediamo in Inghilterra o in Germania con i giovani che fanno il proprio esordio già a 16 anni. Purtroppo qua si pensa solo a vincere, ci vuole un progetto stile Atalanta che ogni anno sceglie i miglior talenti del vivaio. Roma, Milan, Inter e Juventus oggi puntano solo sui calciatori stranieri, i giovani italiani vanno motivati e non demoralizzati anche se vanno in una piazza difficile. Gattuso mi piace, l’importante è che arrivi qualcuno che trasmetta valori, che oggi l’Italia ha perso e non sarà facile ritrovarli”.

Abbiamo saputo di questa nuova esperienza al Riccione Women e ti facciamo i nostri migliori auguri. Cosa ti aspetti e qual’è il tuo obiettivo personale? “Ringrazio prima di tutto il presidente per la fiducia perchè è importante. Ho sempre allenato in questi anni il settore giovanile. E’ un compito importante, allenare un campionato diverso, per me uomini e donne sono uguali. Il presidente cercherà di prendere qualche rinforzo per andare a lottare per qualcosa di importante perchè abbiamo possibilità di fare un campionato discreto”.

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