Koné – Per Gian Piero Gasperini il centrocampista della Roma è imprescindibile. Fin qui l’ex allenatore dell’Atalanta non ha mai rinunciato al francese. Sempre schierato dal primo minuto e rimasto in campo fino al triplice fischio, a testimonianza della sua centralità nello scacchiere tattico giallorosso. Gasperini si fida ciecamente di lui, al punto da affidargli le chiavi del centrocampo della Roma. E i risultati, con i giallorossi in piena lotta per un posto nella prossima Champions League, sembrano dargli ragione. In estate avrebbe potuto lasciare Roma, vista la forte pressione dell’Inter, che aveva provato a convincere il club giallorosso a cedere il proprio centrocampista
Koné stakanovista ma non è il solo
Come riferisce La Gazzetta dello Sport, sono tre gli altri giocatori della Roma che fin qui hanno disputato tutte le partite, ma che, a differenza del centrocampista francese, sono stati anche sostituiti, totalizzando quindi meno minuti in campo. Kone guida la classifica con 1.170 minuti, seguito da Mancini con 1.165, Ndicka con 1.116 e Cristante con 1.084.
Koné ora però mancano i gol
Manu Koné è un elemento imprescindibile per la Roma, sia per lo strapotere fisico sia per la costante presenza in mezzo al campo. Per fare però il definitivo salto di qualità serve uno step in più: incidere anche in zona gol. Come riporta La Gazzetta dello Sport, il centrocampista francese finora ha tentato la conclusione in appena quattro occasioni. Il francese non è mai stato un centrocampista da molti gol. La stagione più prolifica della sua carriera resta quella con il Tolosa nel 2020-2021 in Ligue 2, chiusa con cinque reti. Da allora il suo bottino realizzativo si è sempre fermato a una o due marcature a stagione
