NIZZA-ROMA – Chi sarà il prossimo ministro della difesa? I romanisti votano Gian Piero Gasperini. Si, perché anche se siamo solo all’inizio di un nuovo ciclo, i giallorossi guidati dal tecnico piemontese sono la miglior difesa dei top 5 campionati europei, avendo subito 1 solo goal (che ha inflitto la sconfitta), peraltro ad opera del figlio del Cholo Simeone, ex calciatore della Lazio. Così come l’impero romano costruiva ponti per dare stabilità e avanguardia, il Gasp sta costruendo, mattone dopo mattone, il suo fortino, a tutela del numero 1 (o 99, come quello di maglia), Mile Svilar.
Come ci sta riuscendo? Ha “spostato” un pilastro al centro come Mancini, fedelissimo del Gasp, ha lasciato sul centro sinistra un ormai affidabilissimo Ndicka (a caccia di un gol in serie A), mentre sulla destra cerca ancora il suo titolare: chi la spunterà tra l’esperto Hermoso, il jolly Celik e il neo arrivato Ghilardi? Non è finita qui però, perchè davanti alla muraglia giallorossa ci sono Cristante e Koné. Due esperti guardiani a difesa dell’impero.Se il reparto offensivo è ancora in rodaggio questo non si può dire della retroguardia e come la storia recente della Serie A insegna (9 degli ultimi 10 campionati sono stati vinti dalla squadra che ha subito meno Goal) , la difesa è la miglior arma per arrivare alla conquista del titolo. Articolo a cura di Daniele Fusco
