ROMA-UDINESE – Dopo la bella vittoria di Glasgow, la Roma deve ripetersi nel match delle 18 contro l’Udinese, forti anche dei risultati di Milan e Napoli. Per tornare a vincere però servono i gol di Dovbyk e le giocate di Soulè e Pellegrini, che il tecnico ha deciso di schierare dall’inizio. Commovente e nostalgica iniziativa dei giallorossi nel pre gara, con Nela, Giannini e Rizzitelli che hanno ricevuto il giusto tributo dell’Olimpico.
Roma-Udinese, la gara:
Parte alle 18.01 la sfida dell’Olimpico, con Zaniolo che da via al calcio d’inizio, con l’ex Roma fischiatissimo dai tifosi giallorossi. La squadra di Gasperini parte subìto forte, con il solito pressing alto e la voglia di far bene, come detto a DAZN nel pre-gara della sfida. Gara non semplice per l’ex giallorosso, che ad ogni pallone toccato riceve una bordata di fischi. Ancora in avanti i giallorossi, che al 13′ si rendono pericolosi con un doppio tentativo di Konè, anche se il tiro viene ciccato dal centrocampista francese con Okoye che respinge con i pugni. Al 21′ altra iniziativa dei giallorossi con Konè che serve Wesley che crossa in mezzo per Celik, che di testa sfiora la porta e illude i tifosi giallorossi del vantaggio. Buona fin qui la prestazione della squadra di Gasperini. Due minuti più tardi ancora Roma con Soulè e Pellegrini, con l’ex capitano giallorosso che di testa manda a lato il tiro. Al 26′ prima iniziativa anche dell’Udinese, che in contropiede con Atta, supera sovrasta Wesley e scarica un tiro, che per fortuna di Svilar si spegne sul fondo. Al 30′ ancora iniziativa dei giallorossi, con Pellegrini che recupera palla e scarica per Dovbyk, con il tiro che viene ribattuto e finisce a Cristante che ha l’opportunità piazzarla in porta anche se il tiro si schiaffa sul palo. Spinge però anche l’Udinese, con Kamara che lascia partire un missile, che Svilar può solamente respingere come può. Sul finire del primo tempo succede di tutto però all’Olimpico, perchè Kamara colpisce la palla in area con la mano con Pellegrini che va sul dischetto spiazzando Okoye. Non è finita qua però, perchè contemporaneamente arriva anche il primo cambio per la Roma, con Dovbyk che ha un problema muscolare e chiede la sostitutizione. Fuori l’ucraino e dentro Baldanzi, con Gasperini che dopo Bailey, Baldanzi e Ferguson perde anche l’ex Girona. Terminano così i primi 45′ dell’Olimpico, con la squadra di Gasperini avanti 1-0 grazie alla rete siglata dall’ex capitano giallorosso.
Roma-Udinese, ritorno al gol per Pellegrini
Parte la ripresa, con l’Udinese che prova ad alzare il ritmo e con la Roma che risponde in contropiede. Primo cambio per Runjaic, fuori Kabasele e dentro Palma. Nonostante la supremazia fisica dell’Udinese, i giallorossi si fanno ancora in avanti e al 61′ raddoppiano il risultato con Celik, dopo una corale azione terminata con la rete dell’esterno turco bravo a sfruttare l’assist di Gianluca Mancini. Dopo il 2-0 i giallorossi gestiscono il pallone alzando il pressing sugli esterno e non smettendo di continuare a giocare. Spinge l’urlo della Sud al coro “Vinceremo il Tricolor” mentre Zaniolo prova a mettere in difficoltà la squadra di Gasperini visto che una rete potrebbe riaprire le cose. Ed è proprio l’ex Roma a mettere un brivido ai giallorossi dopo un errore di Ndicka, anche se il difensore salva miracolosamente. Intanto per Gasperini e Runjaic sono pronti diversi cambi: dentro Davis e Poitrowski e fuori Buksa e Karlstrom mentre il tecnico della Roma toglie Pellegrini e Soulè per El Aynaoui ed El Shaarawy. Ancora cambi per Runjaic: dentro Bayo e Zemura per Kamara e Zaniolo. L’Udinese prova nel finale a riaprire i giochi con una doppia occasione per Davis, anche se Svilar è come sempre uno dei migliori in campo. Ancora pericolosa la squadra friulana, con Atta che colpisce il palo. Scampoli di partita anche per Ziolkowski e Ghilardi, che prendono il posto di Celik e Wesley, usciti stremati. Termina 2-0 la sfida dell’Olimpico, con Gasperini che vola in testa a quota 24 aspettando la gara di questa sera tra Inter e Lazio.
