RICCARDO TREVISANI – Il giornalista sportivo Riccardo Trevisani ha messo sotto esame, nel corso del podcast Cronache di Spogliatoio, il percorso della Roma, partita sotto la guida di Ranieri e continuata con Gasperini. Trevisani ha messo in luce l’evoluzione della squadra, che appare sempre più solida in difesa, come dimostrato dal suo protagonismo in Serie A.
Queste le parole del cronista sull’eccellente lavoro di Gasp: “‘Non bisogna togliere i sogni alle persone’, ha detto Gian Piero Gasperini. E se lo dice lui, che ha trasformato una squadra con Caldara, Conti, Gagliardini e Petagna dalla lotta per la retrocessione a quella per la Champions League, chi meglio di lui può spiegare i sogni alla gente? Quello che voglio dire è che la Roma di Gasperini, scelto da Ranieri e cominciata con Ranieri, la Roma nell’anno solare 2025 è praticamente già campione d’Italia, senza nemmeno dover giocare le ultime sei partite. La Roma ha 73 punti in 31 partite, mentre la seconda in classifica ne ha circa 63. Quindi, forse, anche senza giocare, la Roma resterebbe prima, vista la costanza del suo ritmo in questo campionato. Dopo Juric, Ranieri ha dovuto sistemare i danni lasciati dall’allenatore croato e ha rimesso in piedi la squadra, ridandole sicurezza e una fase difensiva solida. Questa fase difensiva ha portato la Roma a 73 punti, frutto di soli 15 gol subiti: 15 gol in 31 partite con 18 clean sheet. È un dato impressionante, che prosegue con Gasperini attraverso un’altra metodologia di gioco e lavoro“.
Dopo essersi sbilanciato sulla Roma campione d’Italia quest’anno, Riccardo Trevisani ha continuato l’elogio del club giallorosso e di chi contribuisce concretamente nell’eccellenza della squadra: “La Roma non prende gol quasi mai, grazie a Ufo Robot (Svilar, ndr.) in porta, a Mancini, che ha raggiunto un livello di continuità e forza impressionante anche spingendo in attacco, e a Celik, che inizialmente non consideravo un giocatore di alto livello, ma che si è rivelato un elemento fondamentale, costante partita dopo partita. Ha fatto quasi 2 gol in tre giorni quello con i Rangers, che non ha segnato per scarsezza e quello fatto contro l’Udinese su assist di Mancini. Se guardo i numeri degli ultimi mesi, non si può ignorare la realtà. Se guardo la rosa, vince l’Inter e non c’è discussione, ma se guardi i numeri, la Roma nel 2025 è davanti anche alla squadra nerazzurra, che l’anno scorso era crollata e quest’anno invece è a pari punti con i giallorossi. Sono undici mesi che la Roma è campione d’Italia nell’anno solare, ed è un dato che non si può trascurare. Alcuni potrebbero dire che è casuale, ma chi subisce mezzo gol a partita… con mezzo gol a partita si vincono i campionati“.
