ROMA – Un mese e un giorno. Da qui fino al 3 gennaio si svela la Roma. Si parla di campionato, certo: tre partite su cinque dal coefficiente di difficoltà elevato, lo scontro diretto – perché di questo si parla, a leggere la classifica – con il Como, la trasferta di Torino contro la Juventus e quella di Bergamo contro l’Atalanta fra 32 giorni. Gian Piero Gasperini ha bisogno di trovare il modo, un modo almeno, per fare punti quando l’asticella dell’impegno si alza. Per imboccare la via giusta, ci sono almeno tre nodi da risolvere. Il primo, la gestione dell’impegno ravvicinato. […] Secondo punto, i gol subiti. La Roma ha un punto debole riconoscibile. Ha perso quattro partite (pur differenti l’una dall’altra per sviluppo) per 1-0 con quattro gol incassati in maniera simile, ovvero in contropiede. […]
Terzo punto, l’attacco. Quel che accadrà a gennaio non è il punto. È quel che accadrà fino a gennaio che preoccupa. La Roma che a Cremona si era sbloccata – parola di Gasperini – si divertiva avendo trovato equilibrio (e piacere) nel giocare con il tridente leggero. […] Chissà se la crescita atletica di Dybala e Bailey potrà aiutare la squadra a prendere un indirizzo preciso. A prescindere dall’avversario. Questo l’articolo de “Il Corriere della Sera”
