CALCIOMERCATO ROMA – Si è chiusa la porta dell’Hotel Sheraton e del calciomercato, per la Roma, il bilancio è quello di una vera e propria rivoluzione “gasperiniana”. Mentre le rivali sono rimaste a guardare o si sono perse in operazioni cervellotiche, la dirigenza giallorossa ha provato a consegnare al tecnico i pezzi mancanti per la corsa Champions. Il mercato invernale si è appena concluso e, come ogni anno, il 1° febbraio porta con sé quella strana miscela di speranza per i nuovi arrivi e mal di testa per i conti che non tornano. La Roma di Gasperini è stata senza dubbio la regina di questa sessione, cercando di tappare i buchi lasciati da un’infermeria che somiglia sempre più a un reparto di ortopedia.
Calciomercato Roma, il mercato dei giallorossi tra qualità e scommesse
Il colpo da copertina è senz’altro Donyell Malen. L’olandese, arrivato dall’Aston Villa (prestito con diritto che diventa obbligo a 25 milioni), ha già dimostrato di avere il passo giusto per la Serie A, anche se deve ancora trovare il feeling perfetto con i compagni. Accanto a lui, è arrivato dal Marsiglia il giovanissimo Robinio Vaz (investimento da 22 milioni), un talento purissimo che Gasperini dovrà svezzare con la sua solita maestria. A completare il reparto offensivo è arrivato anche Bryan Zaragoza dal Bayern (via Celta Vigo), per dare quell’imprevedibilità nell’uno contro uno che è mancata dopo la cessione di Baldanzi al Genoa.
In difesa, confermato l’innesto di Devyne Rensch dall’Ajax e il riscatto anticipato di Wesley França, a dimostrazione che la Roma vuole esterni che “corrono e spingono”, come da manuale del Gasp. Ma a giugno si cercherà il terzino sinistro non arrivato in questa sessione (da capire se Angelino recupera o resta).
Calciomercato Roma, ecco l’analisi dei quattro nuovi innesti
Donyell Malen (dall’Aston Villa)
È il “nome pesante” di questa sessione. Arriva in prestito oneroso (2M€) con un riscatto fissato a 25 milioni.
Caratteristiche: Attaccante estremamente versatile, può fare la punta centrale mobile o l’esterno d’attacco. La sua dote principale è lo smarcamento: attacca la profondità come pochi in Europa e ha un ottimo senso del gol.
Cosa dà alla Roma: Gasperini cercava un giocatore capace di riempire l’area ma anche di scambiare nello stretto con Dybala. Malen garantisce quella cattiveria sotto porta che è mancata nella prima parte di stagione. È il profilo perfetto per il 3-4-2-1 o il 3-4-3 del mister.
Bryan Zaragoza (dal Bayern Monaco)
Prelevato negli ultimi giorni di mercato (era in prestito al Celta Vigo, ma di proprietà Bayern).
Caratteristiche: Un “folletto” di 164 cm. È un dribblatore seriale, uno dei migliori in Europa per uno-contro-uno riusciti. Gioca preferibilmente a sinistra per rientrare sul destro, ma è un funambolo imprevedibile.
Cosa dà alla Roma: Salta l’uomo con una facilità disarmante. In un campionato tattico come la Serie A, uno come lui può spaccare le partite partendo dalla panchina o creare superiorità numerica costante contro le difese chiuse. Porta quel pizzico di “anarchia” tecnica necessaria per scardinare i blocchi bassi.
Robinio Vaz (dall’Olympique Marsiglia)
La grande scommessa per il presente e il futuro. Classe 2007, operazione da circa 25-28 milioni totali.
Caratteristiche: Centravanti moderno, fisico imponente (185 cm) ma dotato di una coordinazione eccellente. Nonostante la giovanissima età, sa giocare molto bene di sponda e “pulire” palloni difficili per i compagni.
Cosa dà alla Roma: È l’erede designato per l’attacco giallorosso. Gasperini lo ha già lanciato nella mischia, segno che lo ritiene pronto. Pur essendo un 18enne, ha una struttura fisica che gli permette di reggere i duelli con i difensori della Serie A. Sarà l’alternativa di peso o il partner di Malen.
Lorenzo Venturino (dal Genoa)
Il colpo “zitto zitto” (come definito da molti addetti ai lavori), arrivato in prestito con diritto di riscatto a 7 milioni.
Caratteristiche: Ala destra di piede destro o sinistro (li usa entrambi molto bene), classe 2006. È un giocatore di gamba, capace di coprire tutta la fascia ma con propensione offensiva. Ha già esordito e segnato in Serie A con la maglia del Grifone.
Cosa dà alla Roma: Rappresenta l’alternativa italiana e di qualità a Soulé o Dybala sulla trequarti. La sua capacità di giocare a “piede naturale” permette alla Roma di variare il tema tattico, cercando il fondo e il cross invece del solito rientro verso il centro. Gasperini lo apprezza molto per l’intensità che mette in fase di pressing.
Calciomercato Roma – La nota stonata: Udinese-Roma 1-0
Sarebbe stato bello festeggiare la fine del mercato con tre punti, ma ieri il Bluenergy Stadium è stato una doccia gelata. La sconfitta per 1-0 contro l’Udinese, decisa da una punizione di Ekkelenkamp, ha evidenziato i limiti attuali: una squadra che crea ma non concretizza e che commette ingenuità evitabili.
L’assenza di centravanti pesa come un macigno e la condizione dei nuovi non è ancora al top. La speranza è che questa settimana di lavoro a Trigoria permetta a Malen e Vaz di integrarsi definitivamente. Il mercato ha dato gli strumenti, ora Gasperini deve accordare lo strumento, perché la Juve ha messo la freccia e il quarto posto non aspetta nessuno.
Il sunto: Ottimo mercato sulla carta, ma i punti si fanno sul prato verde. Se Malen e Soulé iniziano a dialogare come sanno, ci divertiremo. Grandi aspettative da Zaragoza, ci vuole pazienza per Vaz (grande talento) e Venturino ottime qualità sulla trequarti. Altrimenti, resterà solo l’alibi di una sessione fatta bene ma tardiva.
