Roma-Sampdoria – E’ una partita da vincere, una di quelle per smentire tutti e per proseguire in Coppa Italia, lasciata troppi anni in secondo piano nonostante però ci sia da pensare al campionato. Ranieri schiera Ryan dal 1′(esordio per lui), Hermoso al centro della difesa, ritrova Hermoso e si affida ancora una volta a Saelemaekers dall’inizio in grado di servire qualsiasi palla utile e giocabile per Dovbyk. Ed è proprio così perchè l’ex Milan al 9′ serve perfettamente l’attaccante ucraino che deve solo spingerla in porta e battere Vismara, portiere della Sampdoria. Questo è un test fondamentale per l’ex Girona, che deve farsi trovare pronto. Partita subito in discesa per i giallorossi, perchè al 19′ è ancora una volta l’attaccante ucraino a segnare dopo un batti e ribatti della difesa della Sampdoria con un calciatore doriano che centra la traversa e con il numero 11 che deve solo replicare. La Roma è scatenata però, perchè al arriva il tris con Baldanzi, che non segnava dalla gestione Juric. Il primo tempo si conclude con i giallorossi in vantaggio per 3-0. Pochi rischi nei primi 45′ per la squadra di Ranieri, che però non vuole cali di concentrazione.
Roma-Sampdoria, tutto facile per la squadra di Ranieri. Doppietta per Dovbyk
La ripresa però inizia con una piccola beffa perchè al 61′ arriva la rete di Yepes che rimette in partita la Sampdoria. Ed ecco allora che Ranieri si affida al doppio cambio: fuori Saelemaekers e Pisilli al posto di Soulè e Le Fèe. Il tecnico giallorosso cambia ancora: dentro Dahl e Pellegrini al posto di Zalewski e Paredes, con il centrocampista preservato in vista della sfida di domenica contro il Parma. Passerella anche per Dovbyk, sostituto al 78′ da Shomurodov. Ed è proprio l’attaccante uzbeko, preferito a Dybala, a siglare la rete del 4-1 che chiude in maniera definitiva i giochi. Finisce così quindi la sfida dell’Olimpico, con i giallorossi che ora dovranno affrontare ai quarti di finale il Milan dell’ex Fonseca.
