News

Soulè, Konè e Ferguson, la Roma torna quarta in classifica (3-1) | Ritorno amaro per De Rossi all’Olimpico

L’ESULTANZA DI MANU KONE E MATIAS SOULE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

ROMA-GENOA – Venditti cantava: “Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e non ritornano”. Difficile dimenticare l’amore viscerale tra De Rossi e i tifosi della Roma, perchè nessuno potrà cancellare quello che è stato per noi Daniele, anche se oggi per 90′ come ha detto lui saremo dall’altra parte e mai avversari, perchè oggi per mille motivi, c’è una partita da vincere.

Roma-Genoa, la gara:

Lo hanno detto e ridetto, non ci sarà spazio ai sentimenti, perchè la Roma deve tornare quarta in classifica visto che la Juventus di Spalletti (corre) eppure veloce. C’è una gara da vincere, i giallorossi sono subito straripanti, perchè in poco meno di 20′ colpiscono un 1-2 micidiale la squadra di De Rossi grazie alle reti di Soulè prima e Konè poi. L’esterno argentino torna al gol in campionato dopo le ultime prestazioni brillantissime, così come Konè, anche lui spesso criticato per la mancanza di cattiveria davanti alla porta avversaria.  La Roma accelera, voglia di ripartire, di fare male all’avversario e al 31′ arriva il tris con Ferguson, bravo ad anticipare la difesa del Genoa e a battere Sommariva. 7′ PIù tardi la Roma ha l’occasioene per dilagare ancora con Konè, anche se l’arbitro annulla tutto per fallo del centrocampista sul portiere del Grifone. Primo del fischio dei 45′ il Genoa spaventa Svilar con Ostigard anche se la prima frazione di gioco si chiude con la netta supremazia dei giallorossi.

Poche emozioni nella ripresa soprattutto nei minuti iniziale, con De Rossi e Gasperini che ricorrono ai cambi visto che il tecnico della Roma sostituisce Soulè con El Shaarawy, mentre l’ex tecnico giallorosso tenta le carte Fini, Colombo e Marcandalli al posto di Malinovskyi, Ekuban e Ostigard. I giallorossi calano d’intensità visto che magari pensano già alla delicata sfida di sabato prossimo contro l’Atalanta, mentre De Rossi vuole dimenticare già la sconfitta di Roma. Ancora cambi per i due tecnici: dentro Ekhator e Masini per il Grifone, mentre Gasp toglie Mancini e Cristante al posto di Ghilardi e Pisilli. Manca sempre meno alla gara dell’Olimpico, con Ekhator che accorcia le distanze grazie anche alla deviazione di un calciatore giallorosso. Nel finale spazio anche a Rensch e Dovbyk, che torna a giocare alcuni minuti dopo l’infortunio, con il direttore di gara che fischia la fine e con la Roma che con la vittoria sul Genoa torna quarta in classifica, quello che Gasperini auspicava e voleva già dalla conferenza stampa di ieri. E’ un ritorno amaro quello di De Rossi all’Olimpico, con l’ex tecnico della Roma che ora si gode la passerella verso la Curva Sud, che ha amato Daniele prima ancora di De Rossi fin dal primo istante.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *