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Udinese-Roma: Zaniolo ritrova i colori giallorossi

L’ARBITRO GIUSEPPE COLLU CALMA NICOLO ZANIOLO ( FOTO KEYPRESS )

UDINESE-ROMA Domani sera, alle 20:45, il Bluenergy Stadium di Udine diventerà il teatro di un incrocio pericoloso tra ambizioni di vertice e fantasmi del passato. La Roma di Gasperini, ancora scossa dalle polemiche arbitrali del pareggio contro il Milan, cerca in Friuli tre punti vitali per blindare il terzo posto e continuare la caccia al duo di testa Inter-Milan. Ma oltre ai numeri e alla classifica, c’è un nome che catalizza l’attenzione: Nicolò Zaniolo.

Udinese-Roma, precedenti e statistiche, una trasferta tradizionalmente “Giallorossa”

I numeri parlano chiaro: la Roma ha un feeling particolare con il campo dell’Udinese. I giallorossi sono rimasti imbattuti in 11 delle ultime 13 trasferte in Friuli (9 vittorie e 2 pareggi), un ruolino di marcia che Gasperini vuole mantenere per dimenticare i recenti inciampi casalinghi.

Trend recente: La Roma ha vinto tutti gli ultimi 6 scontri diretti totali contro i bianconeri, segnando sempre almeno due reti.

Lo stato di forma: L’Udinese di Runjaic, attualmente a metà classifica, si affida alla solidità interna per fermare una Roma che fuori casa è il terzo miglior attacco del campionato, trascinata da un Donyell Malen in stato di grazia e voglioso di riscatto dopo le occasioni mancate contro il Milan.

Udinese-Roma, il capitolo Zaniolo: L’amore, il tradimento, la ricerca di sé

La notizia del giorno, però, è il ritorno di Nicolò Zaniolo contro il suo passato. Oggi all’Udinese (in prestito dal Galatasaray via Atalanta e Fiorentina), il numero 10 friulano vive l’ennesima tappa di una carriera che somiglia a un’ottovolante emotivo.

Il periodo romano: Il “Bambino d’oro” Arrivato quasi per caso nell’affare Nainggolan, Zaniolo a Roma è stato tutto: l’astro nascente, l’eroe di Tirana con quel tocco sotto che ha regalato la Conference League, il simbolo della resilienza dopo i due crociati rotti. In 128 presenze ha collezionato 24 gol, ma soprattutto ha incarnato il sogno di una piazza affamata di idoli.

Il Conflitto: Dal Colosseo ai fischi Poi, la rottura. Un rapporto prima viscerale, poi diventato tossico. Le incomprensioni sui rinnovi, le panchine con Mourinho e quel gennaio 2023 segnato dai fischi dell’Olimpico contro il Genoa e dallo striscione “Traditore senza onore”. Un addio amaro, consumato tra fughe a La Spezia e il trasferimento forzato a Istanbul, che ha lasciato una ferita mai del tutto rimarginata in entrambe le parti.

Oggi: Una carriera altalenante Dopo le parentesi a Londra (Aston Villa), Bergamo e Firenze, Zaniolo cerca a Udine quella continuità mai trovata. Le sue statistiche stagionali (5 gol e 2 assist finora) dicono che il talento è intatto, ma la fragilità fisica — confermata da un recente fastidio al ginocchio che lo mette in dubbio per domani — e la discontinuità mentale restano i suoi grandi avversari.

Udinese-Roma, le probabili formazioni: Gasperini lancia “la Roma di Ferro”

Con l’infermeria che non accenna a svuotarsi (Dovbyk, Hermoso e Koné ancora out), Gasperini si affida alla solidità dei suoi fedelissimi e alla qualità dei nuovi innesti.

UDINESE (3-4-2-1): Okoye; Solet, Kristensen, Bertola; Ehizibue, Miller, Karlstrom, Zemura; Ekkelenkamp, Atta; Davis. (Zaniolo spera in un recupero last-minute per la panchina).

ROMA (3-4-2-1): Svilar; Mancini, Ndicka, Ghilardi; Celik, Cristante, El Aynaoui, Wesley; Soulé, Pellegrini; Malen.

Domani sera non sarà solo una questione di tattica o di punti. Sarà la notte in cui la Roma dovrà dimostrare di essere più forte delle proprie assenze e dei propri fantasmi, mentre Zaniolo, dal campo o dalla tribuna, osserverà quel mondo giallorosso che un tempo era ai suoi piedi e che oggi lo guarda con il distacco di chi ha imparato a non voltarsi più indietro.

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