Editoriali

Verso Athletic Club-Roma, Dybala carica: giallorossi a caccia dell’ennesima ‘Joya’ europea

PAULO DYBALA PUNTA IL DITO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

Verso Athletic Club Roma – Regalateci un’altra Joya. E’ l’implorazione del popolo giallorosso alla vigilia della delicatissima sfida di domani sera a San Mamnès contro l’Athletic Bilbao. A dire il vero, la Roma targata Ranieri, di gioie ne sta regalando tante. Basti pensare che Sir Claudio l’ha presa sull’orlo del baratro della zona retrocessione, spingendola in zona Europa. Ma domani sera sarà diverso, perché in palio c’è tanto. Ci sono i quarti di finale di Europa League contro i baschi battuti 2-1 all’andata grazie al guizzo in pieno recupero di Shomurodov. E’ la partita che vale la stagione, sperando ce ne siano altre a questi livelli, perché probabilmente è quella meno complicata per arrivare in Europa. Cinque partite per tornare a Bilbao, sede della finale. E non deve essere solo un sogno, sebbene l’appuntamento sia di quelli particolarmente difficili. Si giocherà in una bolgia, con gli ultras di casa che per una notte hanno sotterrato l’ascia di guerra dopo le polemiche dei giorni scorsi. L’Herri Harmaila, il gruppo più caldo della “Grada Popular” di Bilbao, sarà allo stadio a sostenere i biancorossi. Sciopero rientrato. San Mamès, promettono, sarà un inferno, uno stadio completamente colorato di biancorosso.

Verso Athletic Club-Roma, Ranieri tra Dovbyk e Shomurodov

L’ambiente avrà sicuramente la sua valenza, come l’ha avuto l’Olimpico sette giorni fa. Poi, c’è il campo, dove la Roma se la va a giocare e basterà alzare gli occhi al cielo per vedere che i giallorossi non saranno soli, vista la presenza di 2000 romanisti nel settore ospiti. Sarà una Bilbao blindata, dal momento che il sindaco basco ha invitato bar e ristoranti a togliere tavoli e sedie all’aperto nella zona stadio. Ingenti le misure di sicurezza.

Dicevamo, c’è poi il campo, con Ranieri che ha lavorato sulla testa della squadra. La Roma dovrà difendere il vantaggio dell’andata, ma giocando a calcio, senza fare barricate. Non ci sarà Celik e Ranieri è probabile che come braccetto di destra possa scalare Mancini, con Ndicka sul centrosinistra e Hummels che torna a centrro della difesa. Sulla corsia di destra spazio a Rensch che avrà il compito di andare a prendere Nico Williams visto che rispetto a Saelemaekers garantisce più copertura difensiva, con Angeliño dalla parte opposta. In mezzo il fresco di rinnovo Paredes, con accanto i muscoli di Konè e l’intraprendenza di Baldanzi. Davanti il nodo è il centravanti, con Ranieri che ci pensa, con il ballottaggio Dovbyk-Shomurodov che rimarrà vivo fino a poco dal fischio d’inizio. Ma soprattutto, ci sarà lui, Paulo Dybala, che come all’Olimpico dovrà prendere per mano e illuminare la Roma. Nel Bilbao tanti dubbi per Valverde, che però interessano il giusto. Servirà attenzione tattica, anima, cuore, giocare prima con la testa e poi con le gambe, non offrire ai baschi il destro per offendere. Servirà la migliore Roma, per regalarsi un’altra Joya.

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