VILLAS BOAS – Rodrigo Mora è arrivato alla Roma in estate dopo una lunga trattativa con il Porto, diventando uno degli investimenti più importanti del club giallorosso in prospettiva futura. Il talento portoghese classe 2007 ha lasciato il club lusitano nonostante fosse considerato uno dei suoi gioielli e ora si prepara a crescere sotto la guida di Gian Piero Gasperini. Il presidente del Porto André Villas-Boas, intervistato dal Corriere dello Sport, ha parlato proprio del giovane trequartista, spiegando i motivi che hanno portato alla sua cessione e mostrando grande fiducia nelle sue qualità.
L’investimento è stato notevole per un 19enne.
“Troverà il suo spazio e incanterà Roma, ne sono sicuro. Ha personalità e qualità tecniche non comuni e vuole avere una grande carriera”.
Al Porto non poteva averla?
“Era un idolo per i tifosi, un gioiello della nostra formazione, ma alla fine questa grande competitività in squadra lo ha portato ad avere un minutaggio che lui pensava non fosse sufficiente. Così abbiamo deciso di ascoltare delle offerte e la Roma è stata davvero decisa nel prenderlo”.
Gasperini in cosa può migliorarlo?
“Io adesso faccio il presidente, non più l’allenatore”.
Però conosce Mora meglio di tutti.
“Penso sia un talento tecnicamente tra i migliori in circolazione e in futuro, con il lavoro tattico di un maestro come Gasp, può diventare un top mondiale”.
Anche fisicamente?
“Beh, non può diventare alto un metro e ottanta. E se parlate di muscoli direi di no, ha già abbastanza qualità nei piedi”.
