ZANIOLO – L’ultima sconfitta in campionato della Roma risale al 2 febbraio, quando i giallorossi caddero al Bluenergy Stadium contro l’Udinese Calcio per 1-0. A decidere la sfida fu una punizione realizzata da Jurgen Ekkelenkamp, arrivata dopo un fallo molto discusso fischiato a Gianluca Mancini su Keinan Davis. Tra i protagonisti attesi di quella partita c’era anche l’ex giallorosso Nicolò Zaniolo, che riuscì a recuperare in extremis da un problema fisico e a scendere in campo negli ultimi minuti.
A distanza di circa un mese, intervistato da Sky Sport, Zaniolo è tornato proprio su quella gara e sulla sua voglia di rientrare il prima possibile: “Io sono una persona che dà tutto. In quel momento avevo visto che la squadra stava vincendo e volevo dare una mano a tutti i costi. Per fortuna abbiamo vinto contro la Roma e ho fatto di tutto per esserci il prima possibile: sono stato al centro sportivo dalle 9 di mattina alle 18 tutti i giorni, senza prendermi un giorno libero. Sono contento di essere tornato prima”.
L’attaccante ha poi parlato anche del suo presente e del suo futuro con la maglia bianconera, spiegando quanto sia stato importante il club friulano nel rilanciare la sua carriera: “L’Udinese Calcio è stata una delle poche squadre che quest’estate ha creduto in me e mi ha fatto sentire parte di un progetto, desiderato e amato. A prescindere da quello che succederà, ho grande riconoscenza e rispetto per questa maglia e per questo club. Quando sarà il momento ci siederemo con tranquillità, ma io qui sto bene e non cerco altro”.
