22 Settembre 2026
Roma
Hanno detto

Totti su Candela: “Voleva andare all’Inter e i tifosi della Roma mi sfondarono la macchina..”

FRANCESCO TOTTI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

TOTTI – Intervenuto alla presentazione del libro di Vincent Candela, Francesco Totti, ex capitano della Roma, svela un retroscena dedicato al francese. “Come tanti altri miei colleghi ho avuto la fortuna di conoscere Vincent. Oltre ad essere un calciatore come tutti sappiamo, è la persona la cosa più importante. Un ragazzo semplice, adorabile, disponibile. Non sto facendo il ruffiano, è vero. È arrivato in punta di piedi e ha preso subito il palcoscenico. Quell’anno arrivò Tre tadze e Candela, ci prendevano tutti in giro. Sono due tipi di giocatore diversi. Vincent poi è uscito come tutti si aspettavano. Faceva il terzino ma per me non lo era, aveva i piedi di un trequartista. Una testa… (ride, ndr) superiore a tanti altri, era un giocoliere, non correva in campo ma saltellava come un ballerino. Lui non toccava il terreno, volava”.

Totti: “Candela mi chiamò e…”

E poi ancora: “Ancora gli do le maledizioni… Eravamo a Vicenza, era fine campionato. Lui non aveva più voglia di rimanere a Roma, era intenzionato di cambiare squadra e aveva già scelto l’Inter. Abbiamo cercato di farlo ragionare ma non c’era possibilità. Alla fine il presidente con il Mister s’imposero di farlo rimanere. Lui non voleva, però iniziò il ritiro come tutti gli anni. Mi chiama un’ora prima mi fa ‘Capitano, posso venire con te a Trigoria?’. Lui mi ha chiamato perché c’era la contestazione a Trigoria contro di lui, con me in linea di massimo si sarebbe potuto salvare. Si mette dietro, io avevo vetro i scuri. Arriviamo a Trigoria c’erano 5mila, 7mila persone, erano altri tempi. Non potevo più muovermi, ero bloccato. Tantissimi insulti, io lo difendevo dicendo che voleva rimanere. I tifosi lo hanno visto e mi hanno sfondato la macchina”. 

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