ROMA-HELLAS VERONA – Dopo le due belle prestazioni contro Lazio e Nizza, Roma chiamata alle conferme anche in vista dei prossimi risultati. Gasperini ritrova Wesley e conferma Dovbyk dal 1′, che dovrà necessariamente rispondere sul campo. In mezzo al campo ancora una volta il duo formato da Konè e Cristante.
Roma-Hellas Verona, la gara:
Vietato abbassare la guardia. E’ questo l’obiettivo di Gasperini e dichiarato ieri in conferenza stampa. Dovybk è uno degli uomini più attivi per la squadra giallorossa, con l’ex Girona che vuole smentire ogni critica ricevuta. Ed è proprio l’attaccante ucraino dopo una clamorosa occasione mancata, ad andare a segno all’8′ di testa su calcio d’angolo. Si sblocca subìto il risultato all’Olimpico. Il Verona non ci sta a perdere dopo la bella prestazione di sabato contro la Juventus, con Orban che continua a essere l’uomo in più degli scaligeri. Ed è proprio lui al 18′ a sfiorare il gol su calcio di punizione, anche se la palla, per fortuna di Svilar finisce sul fondo. Al 29′ è ancora la squadra di Zanetti a rendersi pericolosa visto che Orban da pochi passi calcia male e a Svilar battuto centra clamorosamente la traversa. I veronesi vogliono l’1-1, la Roma spinge per il raddoppio.
Roma-Hellas Verona: apre Dovbyk, chiude Soulè
Si chiudono così i primi 45′ della gara dell’Olimpico. Parte la presa e Zanetti vuole pareggiare subito i conti: dentro Gagliardini per Akpa-Akpro. Dopo un’ora anche Gasperini cambia: fuori Angelino, Dovbyk e Wesley, dentro Hermoso, Ferguson e Tsimikas. L’Hellas Verona spaventa ancora la Roma, allora Gasperini inserisce Ziolkowski al posto di Ndicka per provare a far rifiatare la squadra. Anche Zanetti cambia perchè serve segna, fuori Giovane Santana al posto di Sarr, numero nove della squadra. I giallorossi nella ripresa sono apparsi stanchi e affannati, anche se mai dare per morta la squadra di Gasperini, anche perchè la Roma al 79’si porta sul doppio vantaggio grazie alla prima rete all’Olimpico di Matias Soulè, che a tu per tu con Montipò non sbaglia e chiude la gara. Dopo il 2-0, il tecnico giallorosso si gioca l’ultimo cambio visto che esce proprio Soulè al posto di Stephan El Shaarawy. 5′ sono i minuti di gara che separano la Roma dalla quarta vittoria e che permette con questi 3 punti alla squadra di Gasperini di agganciare il Napoli. Bel primo tempo dei giallorossi, meno la ripresa nonostante il caldo e la trasferta di Nizza. Ora testa al Lille e a Fiorenze prima di andare in pausa Nazionali.
