ROMA FEMMINILE-BARCELLONA – Chiamata ad un’impresa quasi impossibile, la Roma Femminile di Luca Rossettini affronta al Tre Fontane sold-out il Barcellona delle due vincitrici del Pallone d’Oro nella seconda giornata della Women’s Champions League. Senza Babajide, Di Guglielmo e capitan Giugliano,il tecnico della Roma si affida a Giada Greggi a centrocampo ma soprattutto al tridente formato da Haavi, Pilgrim e Viens.
Roma Femminile-Barcellona, la gara:
Neanche il tempo di iniziare però, perchè arriva subito la doccia fredda per la Roma di Rossettini, perchè al 2′ il Barcellona passa in vantaggio grazie alla rete di Brugts, esterno abile a farsi tutta la fascia e a battere da pochi metri l’incompevole Baldi. Il Barcellona però, come prevedibile ha una marcia in più e sfiora il raddoppio più volte prima con Guijarro e poi con Putellas. Esce fuori però anche la Roma, che ci prova sia con Viens e poi con Alayah Pilgrim, la migliore della formazione giallorossa. Si chiudono così i primi 45′ della gara. Le giallorosse possono fare ben poco visto il predominio blaugrana, formato da
La ripresa inizia però un po’ come il primo tempo per le giallorosse perchè al Barcellona viene concesso un calcio di rigore che però Putellas calcia alto. E’ una partita difficile, e il Barcellona vuole chiuderla quanto prima, e allora ecco che le blaugrana spingono sull’acceleratore e prima raddoppiano al minuto 58 con Kika Nazareth e poi chiudono la gara con Putellas, che però stavolta dagli undici metri non sbaglia. Nei minuti di recupero, Hansen liberissima chiude i conti sul 4-0 regalando il poker a coach Romeu. Corelli, Dragoni, Pandini e Bergamaschi non bastano però a salvare la squadra di Rossettini, che perde ancora dopo la sconfitta col Real Madrid e si concentra ora sul campionato prima delle prossime gare di Women’s Champions League che ora sono obbligatoriamente da vincere.
