18 Settembre 2026
Roma
Hanno detto

Perotti: “Ho sempre dato il massimo per la Roma, sulle reti a Liverpool e Genoa…”

PEROTTI – Diego Perotti, ex attaccante della AS Roma, ha raccontato diversi aneddoti legati alla sua esperienza nella Capitale in una lunga intervista concessa a Idealista.it. L’argentino ha spiegato di aver scelto di restare a vivere a Roma anche dopo la fine della carriera, trasferendosi nel quartiere Axa insieme alla sua famiglia. “Quando sono arrivato alla Roma venivo da Genova, una città più piccola dove si trovavano soprattutto appartamenti. Noi invece volevamo una casa con giardino, avevamo già il primo figlio e volevamo allargare la famiglia. Per noi era fondamentale avere spazi ampi e anche il cane. Appena arrivati a Roma ci siamo trovati benissimo e abbiamo deciso di restare”.

Perotti ha poi raccontato il forte legame con la città e con la zona scelta per vivere: “Qua ci troviamo molto bene, mia moglie si è innamorata subito di Roma e anch’io. Viviamo in una zona tranquilla, piena di verde e con il mare a dieci minuti. E quando vogliamo uscire o andare a cena siamo a quaranta minuti da una delle città più belle del mondo”.

L’ex giallorosso ha parlato anche della vita familiare e della nuova casa: “Quando giocavo io e mia moglie dormivamo in stanze separate perché faccio fatica a dormire e con i bambini piccoli che si svegliavano preferivo stare all’ultimo piano per riposare meglio. Per tutto ciò che riguarda arredamento e disposizione delle stanze lascio carta bianca a mia moglie. Io invece mi occupo degli esterni: ci sarà un campo da calcio per giocare con i bambini e anche un campo da padel, visto che gioco tutti i giorni”.

Perotti si è poi soffermato sulla sua esperienza alla Roma e sul rapporto con i tifosi: “Roma è una piazza complicata e particolare, ma il tifoso romanista capisce quando un giocatore dà tutto. Anche negli anni in cui ho avuto tanti infortuni, credo abbiano visto in me voglia, responsabilità e amore per la maglia. Ho sempre dato il massimo anche quando non stavo bene fisicamente. Non siamo riusciti a vincere, ma ogni volta che cammino per strada e i tifosi mi riconoscono per me non ha prezzo”.

Tra i ricordi più belli vissuti in giallorosso, Perotti ne ha indicati due in particolare: “È stato un orgoglio giocare e segnare una semifinale di Champions League contro il Liverpool ad Anfield. Anche se non è finita come volevamo. L’altro momento indimenticabile è il gol segnato contro il Genoa nell’ultima partita di Francesco Totti”.

Infine, l’argentino ha raccontato anche il rapporto speciale con Federico Fazio e le tradizioni che continua a portare avanti nella vita quotidiana: “Con Fazio abbiamo condiviso tantissimi momenti, sia a Roma sia a Siviglia. Una volta ci siamo resi conto che festeggiavamo i compleanni insieme da oltre dieci anni. Una o due volte a settimana organizzo l’asado, spesso sono i miei figli o mia moglie a chiedermelo. Mi piace tutto quello che rappresenta: accendere il fuoco dal pomeriggio, stare insieme magari con un mate in mano. Mi piace anche invitare amici italiani e condividere con loro la cultura argentina”.

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Giornalista pubblicista dal 2025. Racconto il calcio in tutte le sue sfumature, con passione e rispetto per uno sport che considero un onore e un privilegio poter narrare ogni giorno

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