SABATINI – Intervenuto a Radio Romanista, Walter Sabatini, ex ds giallorosso, è tornato a parlare della squadra giallorossa e di cosa ha rappresentato. “È stata la vita. Ho vissuto sei anni totali, non ho mai fatto o pensato alcuna cosa senza la consapevolezza di chi fossi o cosa rappresentassi”. Parole che confermano il profondo legame dell’ex dirigente con il club giallorosso.
Il rapporto tra direttore sportivo e allenatore con Massara che ha salutato la Roma che ha deciso di puntare su Tony D’Amico “È molto importante che ci sia questo presupposto e mi dispiace non si sia verificato tra Massara e Gasperini”. L’ex ds ha quindi difeso apertamente il dirigente: “Dico con certezza assoluta che Massara è un ottimo dirigente e un essere umano splendido. A volte gli ho detto che è troppo educato, fin troppo. È un professionista esemplare e un ragazzo di grande cultura e sensibilità”.
Un commento su D’Amico, nuovo ds giallorosso.. “Un ottimo dirigente, una persona per bene. Molto impegnato e molto serio. Mi aspetto grandi cose da un fumatore accanito come lui”. Una battuta che non ha nascosto la stima professionale nei confronti del dirigente abruzzese.
Il rimpianto chiamato Iturbe…. “Mi è rimasta la certezza di non averlo aiutato abbastanza. Bisognava ribadirgli la fiducia quando la gente ha iniziato a rumoreggiare contro di lui”. Sabatini ha poi concluso con una vera e propria ammissione: “A Iturbe devo chiedere scusa, non l’ho protetto come avrei dovuto”.
