ROMA-INTER – Roma e Inter arrivano alla sfida dell’Olimpico con due strategie di mercato differenti. Gian Piero Gasperini e Cristian Chivu sono entrambi alla seconda stagione sulle rispettive panchine, ma gli investimenti effettuati dalle due società raccontano approcci diversi. Come analizza Marco Iaria sulla Gazzetta dello Sport, dall’arrivo di Gasperini sulla panchina giallorossa la Roma ha investito complessivamente 211 milioni di euro in cartellini. Nella prima stagione sono stati spesi 86,5 milioni, mentre nel 2026-27 il conto è salito a 124,5 milioni, grazie soprattutto ai riscatti di Malen e Ghilardi e agli acquisti di Castro, Rodrigo Mora, Koulierakis, Molina e De Roon, oltre al prestito di Balerdi.
Roma-Inter, i conti
L’Inter di Chivu ha invece seguito una linea più orientata verso giocatori giovani. Nella stagione 2025-26 gli investimenti sono stati di 84 milioni, mentre in quella attuale il totale è arrivato a 102 milioni. Complessivamente, con Chivu in panchina, il club nerazzurro ha speso 186 milioni. La differenza tra le due campagne è quindi di circa 25 milioni di euro a favore della Roma. Un dato che si inserisce in due filosofie societarie differenti: da una parte gli investimenti della proprietà Friedkin, dall’altra la strategia di Oaktree, maggiormente orientata alla sostenibilità e alla valorizzazione di profili giovani. La Gazzetta sottolinea però anche un elemento importante nel confronto: i due tecnici non sono partiti dalla stessa base. Il costo della rosa della Roma è aumentato di circa 15 milioni tra stipendi, ammortamenti e prestiti, mentre quello dell’Inter è diminuito di circa 10 milioni nello stesso periodo.
