SPALLETTI LE IENE – Altri grattacapi per Luciano Spalletti. Il ct è stato vittima di uno scherzo de “Le Iene”, così come i calciatori non convocati dal tecnico, tra cui Immobile, Jorginho e Lorenzo Pellegrini, capitano della Roma.
Ciro Immobile (Besiktas): “Io sono felicissimo, anche per dare una mano dentro lo spogliatoio abbandono tutto e arrivo. Sono riuscito a giocare tre partite di fila e l’ultima ho fatto gol”. Anche se la Turchia è un po’ un campionato di m… dice l’imitatore del ct. Riprende Immobile: “Certo, certo. Un pizzico di esperienza in queste partite non fa mai male”. Il finto Spalletti chiede poi a Immobile se sia conscio di essere molto più scarso rispetto a Kean: “Assolutamente, sì”. Una volta appreso lo scherzo: “Non ce ne sono tanti… Io sono sempre pronto però se chiama la Nazionale!”.
Davide Calabria (Bologna): “Non mi sono allenato né ieri né oggi perché ho avuto l’influenza. Spero di non venire a portarti le borracce… Mi sarebbe piaciuto giocare in Nazionale, perché no?”.
Jorginho (Arsenal): “Sono a Rio de Janeiro, in Brasile. Verrei, certo, non direi mai di no. Se serve corro”.
Armando Izzo (Monza): “Certo che verrei, per me è un onore. Non giocare? L’importante è stare lì ma essere chiamato è già tanto. Mister, ringrazio”.
Mattia Perin (Juventus): “Tutte le volte che non mi convoca ci rimango male”.
Lorenzo Pellegrini (Roma): “Certo che me la sentirei. Ci sono rimasto male della non convocazione, la Nazionale è importante”.
La risposta di Spalletti: “Lo diamo ai Carabinieri questo numero, visto che telefoni a destra e a sinistra. Non me ne frega un cazzo di chi sei, telefoni ai giocatori per dire cazzate”.
