ALLEGRI – Per la lotta a cucirsi lo scudetto tricolore sulla maglia indica sette squadre. E, tra queste, oltre al Milan di cui ha appena riassunto le redini figura anche la Roma. Massimiliano Allegri è sicuro che il titolo, per il prossimo anno, possa anche prendere la strada della Capitale. E dal ritiro di Perth dove i rossoneri stanno affrontando una tournee prestagionale lo dice apertis verbis: “Il Napoli è la favorita per vincere lo scudetto – dice cominciando a ordinare gerarchicamente le sue previsioni – perché di solito chi vince è sempre favorito. Poi c’è l’Inter, che è forte e da anni fa un grande lavoro”. Seguono, nella sua classifica di vaticinio, Juventus, Atalanta, Roma, Fiorentina e Lazio. Del suo Milan non parla, forse per scaramanzia, ma forse anche perchè dà per sottinteso che la sua squadra possa rientrare nel novero delle pretendenti. Del resto, la dirigenza rossonera lo ha chiamato proprio per consentire alla società di lasciarsi alle spalle un campionato piuttosto opaco proprio non degno del suo blasone.
Allegri: “Uno svantaggio non giocare in Coppa”
Allegri aveva un desiderio che, al momento, non potrà soddisfare proprio per l’infausto esito dello scorso campionato del Milan: “Avremo lo svantaggio di non poter giocare le coppe – dice – potremo allenarci tutta la settimana, ma lo svantaggio sarà non poterci confrontare con le coppe e con grandi avversari”. E lo afferma non solo per un fatto di prestigio ma perchè convinto, da tecnico navigato quale è, che un approccio all’Europa d’elite avrebbe comportato un ulteriore immagazzinamento d’esperienza e la capacità di verificare la caratura del suo Milan a più ampio raggio. Articolo a cura di Cristiano Comelli

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