ABODI – Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, intervenuto al Senato ha parlato della situazione negli Stadi. «I tre miliardi e mezzo di investimenti mobilitabili per gli stadi in cantiere, inteso come iter amministrativo, in parte destinati a Euro 2032, partendo da Milano e Roma, sono esclusivamente finanziamenti privati, che rispettiamo profondamente e cerchiamo di agevolare la prospettiva è che 5 o 6 cantieri potrebbero partire alla fine dell’anno o entro l’inizio del prossimo. Mi auguro che il sistema collabori fattivamente e sia coerente con le azioni perché abbiamo bisogno di nuovi stadi e di ammodernare quello che già c’è. Il commissario in questo sarà decisivo».
Ha poi aggiunto: «Da ottobre sugli stadi daremo risposte settimanali. Il commissario sta interagendo con le amministrazioni del territorio dove sono nati progetti infrastrutturali con finanza privata che si mette a disposizione dello sviluppo urbano le risorse pubbliche per lo sviluppo delle infrastrutture finalizzate a Euro 2032 ce ne sono limitatamente. Sono presenti laddove l’impulso è pubblico, vedi Firenze, dove le risorse sono messe a disposizione del Comune».
