ROMA-TORINO – Una vecchia canzone di Antonello Venditti diceva: “Notti di sogni, di Coppe e di Campioni”. Non è proprio così in questa serata dell’Olimpico, anche se la Roma vuole ritornare grande in Coppa Italia visto che le fasi finali mancano da un bel po’ per conquistare quella “Decima” che tutti i tifosi giallorossi sognano. Per la fredda gara delle 21, Gasperini ritrova Rensch, Ziolkowski, Wesley, El Shaarawy e Bailey dal 1′, a caccia di riscatto dopo l’infortunio. Aspettando Robinio Paz, presente oggi sulle tribune dell’Olimpico, il tecnico giallorosso continua a sperare nelle giocate di Soulè e prepare le mosse Konè e Dybala, che potrebbero entrare a partita in corso.
Roma-Torino, la gara:
Roma-Torino, si parte. Ritmi subito alti per essere una partita di Coppa, anche se la posta in palio è alta perchè di mezzo c’è il passaggio ai quarti di finale contro l’Inter(gara che si giocherà in programma a Monza). Giallorossi pericolosi dopo appena 120 secondi con Pisilli, bravo a sfruttare l’assist di Soulè e a scaricare in porta, anche se Paleari è subito reattivo. All’11’ esce fuori però anche il Torino, che sfrutta le ripartenze grazie a Vlasic e Adams, che calcia in porta anche se davanti c’è il solito Svilar. Al 15′ altra occasione per il Torino con Coco su punizione, anche se il tiro vola sopra la traversa. Buone risposte in questi primi 20′ da Bailey, che prova a rendere imprevedibile il gioco dei giallorossi anche grazie alle spinta di Wesley, un motorino pronto ad arare il campo dell’Olimpico. Roma-Torino è un batti e ribatti di occasioni, perchè prima El Shaarawy tenta la giocata calciando alto dopo l’assist di Rensch mentre dall’altra parte Simeone prova a sfruttare centimetri lasciati da Ziolkowski e Ghilardi. Al 35′ arriva però la beffa per la Roma perchè il Torino sblocca la gara con Adams, bravo a sfruttare l’assist di Vlasic e a calciare da fuori un tiro su cui Svilar può poco o nulla regalando così il vantaggio agli uomini di Marco Baroni. Termina così il primo tempo dell’Olimpico con i giallorossi sotto proprio alla rete del calciatore scozzese.
Roma-Torino, giallorossi da rivedere. Bene Arena
Serve fare di più per puntare a vincere la gara. E allora ecco dentro Hermoso e Ndicka al posto di Ziolkowski e Rensch, con il tecnico giallorosso che ritrova così la difesa titolare. Nemmeno il tempo di nominare i cambi però, che arriva il pari della Roma proprio grazie all’ex difensore dell’Atletico Madrid, che con uno slalom in area salta un difensore del Toro e a botta sicura batte Paleari. Ed è 1-1. La Roma vuole il vantaggio, anche se a segnare è ancora il Torino, perchè al 52′ uno scatenato Adams batte ancora Svilar e riporta in vantaggio i granata. Bella azione dei granata in contropiede vista anche la troppa stabilità della difesa giallorossa. La Roma non ci sta a perdere e grazie alla giocata di Konè per El Shaarawy prova a rimettere indietro le cose, anche se il difensore del Torino si salva in angolo. Al 69′ primi cambi anche per il Torino: dentro Maripan, Njie e Casadei al posto di Fuori Gineitis, Ismajli (dolorante) e Simeone. Per provare a riaddrizzare la gara, Gasperini tenta la carta Arena, fuori Bailey. E’ un esordio da sogno però quello dell’attaccante ex Pescara, perchè la punta all’81’ pareggia i conti di testa su assist di Wesley. La Roma rimette così ancora le cose a posto. Il Torino non ci sta e si rende ancora pericoloso con Aboukhlal, che sfiora il gol del possibile 3-2. La Roma ha preso fiducia però, galvanizzata dal pareggio e va vicina anche lei ancora con Arena, che da pochi passi non arriva sull’assist di Celik, che avrebbe fatto venire giù l’Olimpico. Al 90′ arriva però la beffa con Ilkhan, che su calcio d’angolo realizza il terzo vantaggio per il Torino e regala il passaggio del turno ai granata, che ora affronteranno l’Inter.
