CALCIOMERCATO ROMA – Il momento della AS Roma resta delicato, ma il calendario del prossimo turno lascia ancora spiragli importanti. Come riportato da Leggo, i giallorossi affronteranno il Pisa, mentre il Como sfiderà l’Inter e andrà in scena lo scontro diretto tra Atalanta e Juventus. Un incrocio di risultati che potrebbe permettere alla squadra di Gian Piero Gasperini di riavvicinarsi alla zona Champions.
Proprio su questo aspetto sta lavorando il tecnico, cercando di trasmettere fiducia al gruppo anche grazie ai rientri imminenti di Manu Koné, Paulo Dybala e Wesley França. Tuttavia, la pesante sconfitta di San Siro ha riaperto una frattura tra allenatore e proprietà.
Calciomercato Roma, tra cessioni e mancati rinnovi: il punto
Sempre secondo Leggo, i Friedkin sarebbero orientati verso una rivoluzione estiva, mentre Gasperini continua a credere nella base della squadra, chiedendo interventi mirati piuttosto che uno stravolgimento totale. Uno scenario reso ancora più delicato dal possibile mancato accesso alla Champions, che renderebbe più stringenti i vincoli UEFA. In questo contesto, tra Texas e Trigoria si iniziano a valutare i possibili sacrifici. Tra i nomi più pesanti spiccano Mile Svilar, Manu Koné ed Evan Ndicka. Il portiere belga, dopo un inizio di stagione brillante, ha registrato un calo nel 2026: la percentuale di parate è scesa sensibilmente, mentre i gol subiti sono aumentati. Su di lui restano vigili club come Newcastle United e Chelsea FC e, davanti a un’offerta intorno ai 50 milioni, la Roma potrebbe vacillare anche per motivi di bilancio.
Discorso simile per Ndicka, anch’egli seguito da diversi club tra Premier League e Turchia. Il quadro si complica ulteriormente considerando le situazioni contrattuali in bilico di Zeki Çelik, Paulo Dybala, Lorenzo Pellegrini, Stephan El Shaarawy, Bryan Cristante e Gianluca Mancini, oltre ai prestiti destinati a rientrare come quelli di Bryan Zaragoza, Kostas Tsimikas e Evan Ferguson.
Il rischio è quello di dover intervenire in modo massiccio sul mercato, una situazione complicata anche dai paletti UEFA. Per questo motivo sarà fondamentale trovare un punto di equilibrio tra le esigenze della proprietà e la visione tecnica di Gasperini, a patto che il tecnico resti al centro del progetto. Sullo sfondo, infatti, resta da monitorare anche la posizione di Antonio Conte, che potrebbe muovere gli equilibri del SSC Napoli e, indirettamente, anche quelli della Roma.
