Calciomercato

Calciomercato Roma, oltre Malen non c’è nessuno: le operazioni di gennaio sotto accusa

Donyell Malen e Pierre Kalulu a terra rammaricati ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

CALCIOMERCATO ROMA –  Che Donyell Malen sia stato un acquisto di altissimo livello non è più in discussione. I sei gol nelle prime otto partite con la Roma raccontano bene l’impatto dell’attaccante olandese, diventato in poche settimane il punto di riferimento dell’attacco giallorosso. Il suo inserimento nel sistema di Gian Piero Gasperini è stato immediato e decisivo, tanto da trasformarlo nel vero protagonista del mercato invernale romanista. Il problema, però, è che è stato praticamente l’unico rinforzo davvero incisivo arrivato a gennaio. Insieme a lui sono approdati anche Robinio Vaz, Bryan Zaragoza e Lorenzo Venturino. I tre, messi insieme, hanno totalizzato appena 381 minuti complessivi, mentre Malen da solo è già arrivato a 661 minuti, quasi il doppio. Tra i nuovi arrivi quello che continua a rappresentare un vero punto interrogativo è Vaz. L’attaccante, arrivato per circa 25 milioni di euro, non è ancora riuscito a mostrare le sue qualità. Il tempo è certamente dalla sua parte – essendo un classe 2007 – ma la Roma avrebbe probabilmente avuto bisogno di un giocatore già pronto, capace di incidere subito proprio come Malen. A Genova è entrato soltanto nel finale, a sei minuti dal termine, nonostante la pesante emergenza offensiva.

Calciomercato Roma, le operazioni di Massara messe sotto accusa

Situazione diversa ma comunque complicata per Zaragoza. Lo spagnolo aveva lasciato intravedere qualcosa nella sfida contro il Napoli, ma nelle ultime due partite è praticamente sparito dalle rotazioni: pochi minuti contro la Juventus e nessuna presenza nella gara con il Genoa. Ora spera di ritrovare spazio nella prossima sfida contro il Bologna, anche perché le alternative in attacco restano pochissime. Infine c’è Venturino, giovane di prospettiva che ha vissuto al Ferraris il primo vero banco di prova della sua carriera. I 45 minuti giocati contro il Genoa sono stati piuttosto anonimi, forse complice anche l’emozione e il fatto di essere stato schierato sulla fascia sinistra invece che nel suo ruolo naturale. Su di lui resta ancora un grande punto interrogativo. La sensazione è che il solo Malen non possa bastare per sostenere da solo il peso dell’attacco, soprattutto in una fase decisiva della stagione in cui la Roma si gioca obiettivi importanti come la corsa alla Champions League.

administrator
Giornalista pubblicista dal 2025. Racconto il calcio in tutte le sue sfumature, con passione e rispetto per uno sport che considero un onore e un privilegio poter narrare ogni giorno

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *