CAPELLO – La Roma ha iniziato la nuova stagione nel migliore dei modi, conquistando due vittorie nelle prime due giornate di campionato e confermandosi tra le squadre più in forma di questo avvio di stagione. I giallorossi hanno mostrato subito grande solidità e un ottimo rendimento offensivo, trascinati soprattutto da uno scatenato Donyell Malen, autore di ben cinque reti in due partite. Del momento della Roma e delle prospettive della squadra di Gian Piero Gasperini ha parlato Fabio Capello, intervenuto in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport. L’ex allenatore giallorosso ha analizzato l’inizio di stagione della Roma e il rendimento della squadra. Ecco le sue parole.
Sulla Roma: “Quanto ho visto ieri a Lecce non è altro che una conferma di ciò che avevo evidenziato. Sostanzialmente la Roma è tornata a giocare come aveva finito nella scorsa stagione: ha dimostrato di non avere problemi di integrazione, non deve fare qualche cosa di diverso. Gasperini conosce perfettamente i suoi giocatori e i calciatori conoscono perfettamente l’allenatore: vanno in campo e ricalcano quanto fatto nella fase finale del campionato scorso, quando avevano rimontato fino alla qualificazione in Champions League. Lì davanti, poi…”
Su Malen: “Sì, si sta riconfermando anche il centravanti e quindi la strada è aperta: la Roma è sicuramente una delle candidate al titolo, sul serio”
Sui nuovi acquisti e il loro inserimento: “Quando in una squadra vedi che tutti corrono e lottano, chi entra si integra rapidamente: non si tratta di una squadra che deve fare qualcosa di diverso o di nuovo, quindi il compito è quello. Gli altri lo stanno già facendo bene e quindi niente extra. Rispetto al primo anno di Gasperini, poi, la squadra conosce già l’idea di calcio dell’allenatore, per questo sono partiti subito e convinti. L’ho visto, l’ho dichiarato, l’ho detto pure a Gasperini due volte: a Roma è ora di vincere”
Capello: “Sfida al Real Madrid? Giallorossi sono pronti”
Se il percorso in Champions può incidere: “La risposta a questa domanda sarà fondamentale per capire dove vogliono arrivare. Da allenatore dico che la Champions voglio giocarmela, ma allo stesso tempo penso al campionato che è un po’ più lungo. Però le società si sono organizzate con organici che mi sembrano sufficienti per gli impegni: a Roma la doppia squadra c’è, il Como ha addirittura gente da cedere. A questo punto per gli allenatori sarà importante capire la rotazione, farla nella maniera giusta per poter correre su due binari almeno per un determinato periodo. Di certo aspetto Roma-Real Madrid…”
Su Roma-Real Madrid: “Sì, sto seguendo tutti e due i club molto attentamente. Guardo sia il Real Madrid che la Roma e i giallorossi sono pronti. Tornando alla Serie A, la Roma non deve inventare niente, mentre il Como è in costruzione come lo sono il Milan e la Juve. Il Napoli, poi, deve ritrovare quello spirito e quella volontà che aveva caratterizzato le squadre fino allo scorso anno. A oggi la Roma è come l’Inter, che a Cagliari mi è piaciuto molto, ha creato tantissimo. Sia i nerazzurri che i giallorossi, in sostanza, hanno già il tema da svolgere senza problemi. E quindi sono molto in vantaggio rispetto alle altre squadre”
