18 Settembre 2026
Roma
Hanno detto

Capello: “La Roma ha la determinazione per andare in fondo poi c’è Malen”

LA GRINTA DI DONYELL MALEN IN AZIONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

CAPELLO – Fabio Capello ha analizzato la corsa alla UEFA Champions League nel corso di un’intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, soffermandosi sulle possibilità delle squadre ancora in lotta per i posti europei. L’ex tecnico ha parlato innanzitutto del momento del SSC Napoli dopo il ko interno contro il Bologna: “No, il Napoli è dentro. Il passo falso è stato solo… chiamiamolo un momento di relax. Diciamo che sono andati incontro a qualche fastidio dovuto a qualche chiacchiera di troppo. Tutto superabile”. Capello si è poi soffermato sulla crescita della Juventus : “Spalletti ha fatto un bel lavoro, la squadra è cresciuta visibilmente. Anche i bianconeri non avevano il centravanti e poi l’hanno ritrovato con Dušan Vlahović”. Parlando invece del momento del AC Milan, l’ex allenatore ha ammesso le difficoltà rossonere: “Adesso per loro è diventata una volata difficile, anche perché la concorrenza ha ingranato la marcia giusta”. Sui possibili arrivi a pari punti ha però aggiunto: “È vero, e questa è una cosa molto importante, da non sottovalutare. Ci sono tante squadre in pochi punti, un arrivo a pari merito non è una eventualità remota”.

Capello: “Roma? C’è Malen che sa bene come buttarla dentro”

Spazio poi anche alla crescita della AS Roma: “Già. Avete visto come sta andando? Sono tonici, a Parma non hanno mollato fino alla fine. Hanno avuto problemi anche loro lungo il cammino, ma adesso li vedo determinati ad andare fino in fondo. E poi hanno quel diavoletto di Donyell Malen che sa bene come buttarla dentro”. Capello ha poi escluso qualsiasi collegamento tra il rendimento della Roma e la fine delle tensioni tra Gian Piero Gasperini e Claudio Ranieri: “Non sono d’accordo. Sono cose che non c’entrano nulla, non vedo una correlazione. E poi i giocatori non badano a queste cose. La verità è che Gasp ha recuperato alcuni uomini importanti e lui è stato bravo a stimolare il gruppo”. Infine un passaggio sul sorprendente Como, ancora in corsa per l’Europa: “Il Como è lì, in agguato, pronto a mordere se qualcuno commette passi falsi. Io dico che, al di là della Champions o meno, è molto bello che questa squadra giochi in Europa il prossimo anno. Per loro, poi, è un passo importante nella maturazione collettiva”.

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Giornalista pubblicista dal 2025. Racconto il calcio in tutte le sue sfumature, con passione e rispetto per uno sport che considero un onore e un privilegio poter narrare ogni giorno

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