CAPELLO – Fabio Capello ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport, nella quale ha analizzato il momento della Roma di Gian Piero Gasperini e le possibilità dei giallorossi di competere ai vertici del campionato. L’ex allenatore della Roma ha evidenziato alcune similitudini tra l’attuale squadra e quella che, sotto la sua guida, conquistò lo scudetto, soffermandosi anche sulle caratteristiche necessarie per imporsi in una piazza complessa come quella giallorossa.
Sulla Roma come antagonista dell’Inter: “La Roma gioca uno contro uno a tutto campo e ha soprattutto questo gioco propositivo per il quale si aiutano tutti: quando hai 4-5 giocatori di qualità presenti nei sedici metri, che sanno dialogare nello stretto, prima o poi qualcosa succede. E contro l’Atalanta il gol della vittoria alla fine è arrivato”.
Sulle antologie con la Roma dello scudetto: “Molte, il primo anno a Roma avevamo capito di essere forti, poi abbiamo completato la squadra con Batistuta…”.
Se per allenare a Roma ci vuole tecnico del Nord, più distaccato: “Sono sempre convinto che ci vogliano i giocatori per vincere. Però a Roma è vero che si passa facilmente dall’esaltazione alla depressione: è necessario sempre l’equilibrio, un po’ di sangue freddo: forse qualcuno riconosce a me e a Gasp queste caratteristiche…”.
