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Como-Roma, Fabregas: “Perrone sta bene, è pronto. Champions League? Dobbiamo continuare con coraggio e umiltà”

CESC FABREGAS LANCIA IL PALLONE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

FABREGAS – Intervenuto a Sky, Cesc Fabregas, ha analizzato la gara delle 18 a poche ore dalla sfida del Sinigaglia contro la Roma. Queste le sue parole:

Le scelta di formazione? Perrone come sta? 
“Sì, lui è convocato. È vero che lui, come tutti i giocatori, dice di stare bene, ed è giusto che sia così. Però ieri si è allenato solo un po’ con la squadra e, per questo tipo di partite, è meglio avere a disposizione chi è stato al 100% per tutta la settimana. Lui è comunque pronto a entrare se ne avremo bisogno, ma oggi era importante andare con i giocatori che si sono allenati bene tutta la settimana e con le idee molto chiare”.

La difesa a tre?
“Lo dici tu che è a tre… la vedremo poi”.

Invece l’idea del falso nove è qualcosa che stiamo vedendo sempre più spesso: è un’alternativa che avete trovato?
“Sì, è un’alternativa in più, però per me resta comunque un attaccante, solo con caratteristiche diverse. Se giochi con Osimhen hai un giocatore che attacca molto la profondità, se giochi con Messi è uno che viene più incontro a giocare, se giochi con Haaland è uno che protegge di più la palla, come Lukaku. Sono caratteristiche diverse. Tutto dipende da quello che pensiamo per la partita: scegliamo in base alle qualità dei giocatori e a quello che vogliamo fare in campo».

Si aspettava di giocarsi la Champions League? 
“Ovviamente non mi immaginavo di essere qui così in fretta, ma non per questo. La vita dell’allenatore è giorno dopo giorno: non possiamo pensare a cosa succederà tra un mese o tra due. Noi abbiamo una visione, un processo che pensiamo possa portarci lontano tra tre, quattro o cinque anni. Da lì bisogna lavorare, crederci e continuare a crescere piano piano, con tutti i giocatori e con tutta la società. Ripeto: siamo tutti molto giovani, la società, il direttore, lo staff, i giocatori. Per questo dobbiamo continuare con pazienza, coraggio, umiltà e lavorare molto”.

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