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Conferenza Stampa Gasperini, diretta LIVE: “I Friedkin non mi hanno mai chiesto la Champions”

L’URLO DI GIAN PIERO GASPERINI DOPO IL GOL DI ROBINIO VAZ ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

CONFERENZA STAMPA GASPERINI – Tra pochi minuti parlerà il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini in conferenza stampa per presentare la sfida in programma venerdì sera contro il Pisa. I giallorossi sono chiamati il riscatto immediato.

Sugli infortunati: “Mancini recupera già la prossima settimana, mi auguro anche Konè e Wesley, che sono già avviati e i loro problemi meno gravi. Dybala va bene, si allena ma è più imprevedibile, penso 1-2 settimane. Gli infortuni sono stati penalizzanti da fine dicembre, sono stati lughissimi. Quando satli 1-2 settimane rientra nella normalità, invece noi abbiamo avuti nfrtuni lugnhisimi come Frguson Bailey, Dovbyk, Dybala, Soulè, angelino, faccio fatico a ricordarli tutti. È stata un’annata difficile sotto quto aspetto, Angelino in un mood, Ferguson la caviglia, Dybala il ginocchio, Soulè la pubalgia. Abbiamo avuto pochissimi problemi muscolari, Hermoso stesso ha avuto qualcosa di particolare. Chiaro poi c’è qualche acciacco come Mancini, che ha avuto anche una frattura al naso. Abbiamo avuto un calo dovuto anche a questa continua emergenza, prima in attacco poi in difesa. A parte domenica con l’Inter, questa è una squadra che reagisce e ha sempre giocato nelle difficoltà e lo faremo in queste 7 partite”

Sul momento della squadra: “In questo momento non pensiamo al futuro. Il secondo tempo di Milano non deve succedere, c’è stato un crollo di umore. Questa è una squadra che ha la coscienza a posto per come ha lavorato e interpretato le partite da inizio stagione. Sono ragazzi seri e motivati, sappiamo che domani sarà una partita difficile nonostante il Pisa sia quasi retrocesso, hanno fatto ottime gare. Adesso dobbiamo fare i più come risultati, non abbiamo tanti margini di errore. Le gare di Serie Asono molto complicate, sappiamo che se vinciamo domani a qualcuna ci avviciniamo, dipende dai risultati”

Sui giocatori in scadenza: “Questa situazione esiste da inizio anno, non si è affrontata prima quindi è rimasta uguale, non è una novità. Sono ragazzi seri, ora è imprevedibile dire cosa succederà, dipende dalla volontà di tutti. Chi è in scadenza o chi è in prestito, chi potenzialmente potrebbe essere sul mercato per il bilancio. In questo momento questo non ci riguarda. Pellegrini dopo Milano ci ha messo la faccia, so che devo molto a questi ragazzi per come hanno interpretato la stagione, non cambio opinione dopo una sconfitta. Sono riconoscente e insieme loro voglio conludere bene la stagione. Abbiamo un traguardo difficile, nessuno ci aveva accreditato ad inizio stagione per i primi 4 posti. Noi vogliamo raggiungerlo. Poi quello che succederà tra un mese è imprevedibile. Anche se fossero le ultime partite che giocheremo insieme lo faremo al massimo. NOn si potrà dire che non ci avremo provato”

Su cosa è mancato ai nuovi acquisti: “Non lo so, questo lo dica lei. Io faccio delle scelte. Ghilardi ha giocato tanto, Vaz ha giocato più che al Marsiglia. Non manca nulla, hanno giocato tutti. Se lei vuole che giochi Vaz al posto di Malen o Ghilardi al posto di Ndicka va bene. Cè una squadra che gioca con continuità, altri che sono entrati e stanno crescendo”

Sulle difficoltà della squadra:Tutte le defezioni sono state pesanti da un certo punto in poi. Questo non significa che non ci abbiamo provato sempre. Sulla questione del valore della squadra ognuno è libero di fare le proprie valutazioni. Noi il traguardo lo abbiamo messo al di là degli avversari, ci siamo imposti quel traguardo e vogliamo raggiungerlo, lo abbiamo messo noi questo traguardo”

Se esistono divergenze con la proprietà: Io so che dobbiamo giocare 7 partite con il gruppo più forte e impegnato possibile, me compreso. Gli altri sono discorsi che verranno fatti nelle sedi e nei tempi opportuni. Indipendemente dai traguardi, noi fino all’ultima partita saremo persone serie, questo è il nostro dovere”

Sul perché non si cambia modo di intendere la partita: “Fino a 10 minuti dalla fine del primo tempo a Milano abbiamo fatto un’ottima gara, on c’era bisogno di cambiare. Poi la partita ha preso un’altra direzione che non avevamo mai preso in questo campionato. Abbiamo sempre fatto ottime gare, ne abbiamo perse alcune di troppo per episodi ma abbiamo vinto 18 partite perchè la strada è quello. Sarebbe bello pareggiare quelle che abbiamo perso, ma la Roma è questo e questo è il mio modo di interpretare il calcio e che mi ha permesso di raggiungere certi obiettivi”

Sul pensiero di andare via senza qualificazione in Champions League: “Chi lo fa questo pensiero? Se lo fa la dirigenza ha un senso, se lo fa non so chi va bene. Io sono per il libero pensiero, i tifosi sono importanti e liberi di pensare ciò che vogliono. NOn tutti la pensano come lui, ma è una forma di pensiero e pu valere anche quella: se arrivi bene sennò vai fuori. Le posso dire che la proprietà non mi ha mai chiesto di andare in Champions, l’ho detto io”

Se è contento del rapporto con Ranieri e la dirigenza: “Il mio unico obiettivo è cercare di migliorare le squadre e renderle più forti, quando è così funziona tutto benissimo. L’unica cosa a cui penso è questa”

Se può essere la partita di El Aynaoui: “Ultimamente non ha giocato, dopo la Coppa d’Africa no, secondo me ha avuto delle difficoltà, si toccava. Però è un ragazzo sano, come ho detto tante volte, un ragazzo che in un certo periodo prima della Coppa d’Africa stava facendo molto anche bene e ha giocato anche con grande continuità. Ultimamente, nelle partite in cui è entrato o ha giocato dall’inizio, ha avuto sicuramente un rendimento non lo stesso di qualche tempo fa, però, come ho detto prima, è un ragazzo sano, quindi ci conto che possa far bene ancora”

Se c’è qualche giocatore indispensabile: “Penso che, come ho detto prima, le squadre, per cercare sempre di migliorare, non prima di pensare di privarti di quello che hai, devi capire quello che metti. Poi, questo è sempre il punto focale, no? Tutti quanti vorremmo, non so, Messi, Ronaldo, chi per lui, però poi dopo, devi sempre capire questo. E l’obiettivo è quello di migliorare le squadre di volta in volta. Mi sembra che la Roma, ho visto su Transfermarkt, quindi una cosa semplice, negli ultimi due anni sono arrivati 30 giocatori. Di cui, forse 4 o 5 stanno giocando in questo momento, forse meno. Se chiedi a me, ma penso di non dar colpa a nessuno, ma una mia idea, forse c’è bisogno di target magari meno questo e magari più quello. Anche perché Roma ha visto giocatori importanti e squadre importanti, quindi il pubblico li conosce quelli forti, li ha visti. Forse sono più propenso a quel tipo di idea che a 30 giocatori, però questa è un’idea mia. Può essere anche non condivisibile, non è un problema”

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Giornalista pubblicista dal 2025. Racconto il calcio in tutte le sue sfumature, con passione e rispetto per uno sport che considero un onore e un privilegio poter narrare ogni giorno

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