CONTI MONDIALE – Nel giorno dell’anniversario della vittoria del Mondiale 1982, Sky Sport ha intervistato Bruno Conti, campione del Mondo ed ex calciatore della Roma. “Ce lo ricordano ogni tanto con gli amici mandandoci dei video. È emozionante quando vediamo che scorrono quelle immagini”.
Quanto fu centrale l’aspetto umano? “Tanto, avevamo il nostro grande timoniere che era Bearzot, con valori condivisi dal gruppo. Partimmo con tante polemiche, già dal ritiro: non era convocato Pruzzo capocannoniere, c’era il discorso Paolo Rossi, tante situazioni. La prima fase è stata incredibile e se vogliamo anche preoccupante: non si parlava di calcio, ma di tutto il resto. La cosa più bella di questo gruppo, vedendo anche le squadre che abbiamo incontrato. Il Brasile era la più forte, ma non dimentico la stessa Polonia”.
Vi sentite ancora? “Sempre, abbiamo una chat giornalmente attiva. Festeggiamo i compleanni, o le date come quella di oggi, ma scherziamo anche”.
