SERIE A – I recuperi della trentaseiesima giornata hanno rimesso in bilico il discorso qualificazione alla prossima Champions League. La Juve perde 1-0 a Parma dopo aver raccolto 7 punti nelle prime tre partite con Tudor in panchina. Partono bene i bianconeri, con Locatelli che al 1′ minuto sfiora il goal con un tiro dal limite dell’area. Le cose sembrano mettersi ancora meglio a causa del doppio infortunio di Bernabè e Vogliacco, costretti al cambio al 10′ minuto. Brividi da entrambe le parti, prima con Vlahovic e poi con Bonny, ma al 45′ è il Parma a passare con Pellegrino, che si libera dalla marcatura di Kelly e batte Di Gregorio di testa. Nel secondo tempo, dopo il terzo cambio forzato del Parma, Sohm è vicino al raddoppio ma Di Gregorio è abile a parare. Finisce così, con la Juve che concede terreno alle altre avversarie, tra cui la Roma.
Ad agganciare la Juventus è la Lazio, che sbanca il Marassi vincendo per 2-0 e aggancia la Vecchia Signora a 59 punti. Partita sospesa al 5′ a causa di un fumogeno che colpisce Mandas. Al 22′ minuto i rossoblu rimangono in 10 per l’espulsione di Otoa e dieci minuti dopo la Lazio ne approfitta con Castellanos, mentre nel recupero sfiora il raddoppio con Guendouzi, che arriva al 65′ con Dia, con un sinistro ad incrociare su assist di Rovella. Prestazione grottesca di Belahyane, espulso al 72′ a tre minuti dal suo ingresso in campo. Articolo a cura di Gabriele Silvestro
