DE ZERBI – Il Marsiglia entra ufficialmente in ritiro, come dichiarato da Roberto de Zerbi, a seguito della vittoria contro il Montpellier. Non è la prima volta che il tecnico italiano porta la squadra in ritiro: era già successo a novembre e anche in quel caso l’OM veniva da una vittoria in campionato. La squadra è quindi disposta a tutto per guadagnare un piazzamento in Champions League, come suggeriscono le parole del mister:
“Questo dà ancora più valore al club, che fa tutto il necessario, e ai giocatori, che hanno accettato. Molti di loro hanno famiglia, ma ho chiesto loro di concentrarsi per un mese solo sul calcio e sul campo. Non cambierà la loro vita, ma potrebbe cambiare la loro carriera. Può dimostrare che siamo pronti a tutto per raggiungere la Champions League”.
Per organizzare il ritiro, l’OM aveva cercato zone nel Sud della Francia, ma alla fine la scelta è ricaduta sull’Italia, come rende noto La Gazzetta dello Sport: “Grazie all’intermediazione dell’avvocato Andrea Serami, il Marsiglia ha trovato rifugio tra l’Hotel Cavalieri Hilton e il Riano Athletic Center di proprietà dell’italo-americano Tonino Doino. Un impianto da 40 ettari con 7 campi, stadio da 2500 posti, vari terreni di allenamento, palestra, spa, due piscine, ristorante e bar”; la permanenza in Italia sarà dal martedì al venerdì, per poi fare ritorno in Francia alla vigilia delle gare”.
Il Marsiglia rimarrà a Roma per preparare le prossime gare contro Brest, LIlle, Le Havre e Rennes, ma in caso di qualificazione anticipata alla Champions League potrebbe decidere di fare ritorno in Francia prima della fine della stagione. Al momento l’OM è secondo in classifica, a +1 dal Monaco terzo e a +2 dal Lille quarto.
Il Riano Athletic Center è la casa del Roma City, quarta squadra della capitale dopo Roma, Lazio e Trastevere, fondata da Tonino Doino, imprenditore italo-americano che nell’estate 2022 rileva il titolo sportivo del Fiuggi. Al momento il Roma City milita in Serie D e si trova al quattordicesimo posto del Girone F. Articolo a cura di Gabriele Silvestro.

1 Comment