DI CANIO – Intervistato da “La Repubblica”, Paolo Di Canio, ex calciatore e ora opinionista a Sky Sport, torna a parlare delle Italiane in Europa coinvolgendo anche la Roma di Gian Piero Gasperini. Queste le parole dell’ex attaccante di Lazio e West Ham.
La Juve ha faticato col Bodø/Glimt. Rifarebbe la battuta sulla squadra di salmonari?
«Sette giocatori allora lavoravano nell’industria del pesce. Si sono sentiti professionisti grazie alla beneficenza della Roma. Poi ci ha perso la Lazio. La Juve l’ha riacchiappata nel finale».
Come sta andando Spalletti?
«Ha restituito fiducia a giocatori chiave. È un grande. È burbero e scostante, ma sensibile. Merita questa opportunità. Ma la rosa è quel che è. Lotterà per la quarta posizione con Roma e Bologna. Nei primi tre posti Inter, Napoli e Milan, vediamo in che ordine».
Da ex Napoli che effetto le ha fatto la vittoria al Maradona nell’anniversario della sua morte?
«Sono cose belle, che incidono sul morale. E sono contento che Conte in Champions abbia schierato Neres e Lang, giocatori moderni. Vedremo cosa farà contro la Roma domenica».
I giallorossi sono in vetta da soli.
«L’Europa League è faticosa. E la Roma quando va in svantaggio, perde. E succede sempre, tranne che con la Fiorentina. Gasperini è l’uomo giusto per correggere il tiro».
