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Dybala: “Il derby? Per me forse è l’ultimo”, Gasp: “Sarei contento di averlo ancora”

GIAN PIERO GASPERINI RINGRAZIA PAULO DYBALA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

DYBALA – L’ansia prima del rigore ha avvolto i tifosi della Roma e soprattutto Gasperini che ha vissuto quegli attimi come gran parte dei romanisti. Prima si è stretto al suo collaboratore Boccolini poi si è girato dall’altra parte: «Mi è capitato raramente di passare dal 2-1 al 2-3. Anche questo è un record, è la prima volta che non vedo il rigore. Stavo guardando i tifosi, invece c’era il tabellone che l’ha fatto vedere in diretta». In stagione i giallorossi non avevano mai segnato dopo il novantesimo, a Parma è successo ben due volte. Meglio tardi che mai anche perché il pari sarebbe servito a poco (solamente all’aritmetica certezza di giocare in Europa il prossimo anno) mentre la corsa al quarto posto è più viva che mai. La vittoria al fotofinish ha fatto storcere il naso a Cuesta che ha alzato un polverone per l’azione che ha portato al penalty che secondo lo spagnolo nasce da un fallo non fischiato su Pellegrino. A spegnere le polemiche ci ha pensato Gasp: «Ci sono le immagini, le vedrà tutta Italia, ha ragione Cuesta, mi sembrano tutte molto evidenti.

Capisco la delusione di aver perso nel recupero. I numeri parlano da soli, gli episodi idem, sarebbe stata una beffa perdere questa partita». Il volto di Paulo era più triste del solito. Il futuro è ancora un rebus, il 30 giugno si avvicina e le parole di ieri sembrano d’addio: «Vorrei sapere anche io qualcosa sul mio futuro. A oggi il contratto dice che probabilmente il derby sarà l’ultima partita davanti ai tifosi della Roma. Non ho preso nessuna decisione, ma è quello che dice il contratto». Contatti non ce ne sono stati e il ‘no’ con la testa alla domanda se qualcuno si è fatto sentire lo certificano. La volontà di Paulo è di rimanere (non ha ancora preso in considerazione la proposta del Boca Juniors) e anche Gasperini lo terrebbe volentieri: «Ha detto che va via? Ah, ‘da contratto’… magari, chi lo sa. C’è ancora una settimana prima di arrivare al derby». Questo l’articolo de “Il Messaggero”

 

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