ETTORE VIOLA – Intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni, Ettore Viola, figlio dello storico presidente della Roma, Dino Viola, ha parlato in vista della grande sfida di domani Juventus-Roma, che rievoca vecchi ricordi tra battaglie e vittorie dal sapore particolare. Queste le sue parole:
Quella di domani tra Juventus e Roma, sarà l’ennesima sfida affascinante tra le due compagini. Che gara si aspetta? “Ne ho viste tante, anche se da tifoso faccio confusione sulle partite presenti-passate e future, però diciamo che per quanto riguarda la storia della Roma l’incontro con la Juventus è il massimo immaginabile. Il grande Presidente Viola, Sensi e poi tutti gli altri si sono sempre confrontati all’arma bianca sperando di farcela. I presupposti ci sono tutti, perchè con l’arrivo di Gasperini i giallorossi hanno acquisito grande forza d’animo, fusione e si sono ricompattati tutti. Sarà combattuta, poi un briciolo di fortuna favorirà una o l’altra squadra, anche se finora la classifica può dare tanta soddisfazione”.
C’è una partita che l’ha fatta arrabbiare di più e una che l’ha fatta gioire in maniera particolare? “Faccio fatica, mi si rimprovera di ricordare sempre di tornare al passato, però sono delle situazioni vissute grazie all’ingegner Viola e alla mia famiglia in diretta. Quello che mi ha fatto arrabbiare di più non solo a me ma a tutti i presenti è stato il famoso gol di Turone, perchè se avessimo vinto quella partita avremmo messo le mani sul campionato soprattutto dopo che mio padre è entrato in campo rinforzando la squadra passando un periodo brutto e triste. Entrare in campo, battere la Juventus e vincere lo scudetto, sarebbe stata una giornata trionfale, che purtroppo non si è verificata ma se se ne parla ancora vuol dire che qualcosa di vero c’è stato, e ci sarà sempre”.
Juventus-Roma, due percorsi diversi finora. Con una vittoria di una delle due, Gasperini e Spalletti secondo lei possono giocarsi lo scudetto con Milan, Inter e Napoli? “Assolutamente convinto, soprattutto con la campagna acquisti che aprirà tra diversi giorni. La vittoria di una delle due proietterebbe giallorossi o bianconeri davanti, il pareggio non serve a nessuno, vinca il migliore..”(Ride ndr e aggiunge “vinca la Roma, come nel DNA della Famiglia Viola”).
In queste ore in casa Roma si parla del possibile doppio colpo Zirkzee-Raspadori per gennaio. Con questi due colpi secondo lei i giallorossi potrebbero ambire a qualcosa di più della Champions? “Sicuramente potrebbe fare grandi cose, ma non dimentichiamoci che ad oggi noi abbiamo due centravanti e il mercato ci impone di alleggerire le spese. Bisognerà che Massara agisca con grande capacità di trovare almeno un’uscita sicura già a gennaio”.
